Cagliari: città solidale e inclusiva verso i cittadini con difficoltà

In Municipio l’incontro tra i partners europei del progetto “Eque opportunità per i giovani disabili”.

 di Antonio Tore

Ferdinando Secchi, assessore alle Politiche Sociali e Salute, in occasione dell’incontro con l’Associazione AbìCì e i patners europei, stamattina al Palazzo Comunale ha presentato il progetto “Evenhanded opportunities for youth disabled” (Eque opportunità per i giovani disabili), nato per sostenere lo scambio di buone pratiche territoriali circa i progetti finalizzati al supporto dei disabili in ambito europeo.

Erano presenti numerosi rappresentanti provenienti da Bulgaria, Estonia, Francia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Ungheria.
Il progetto prevede attività all’aria aperta, culturali, sportive, vita di relazione e anche assistenza domiciliare. Il ventaglio degli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale comprende politiche per l’invecchiamento attivo, inclusione lavorativa, azioni di integrazione sociosanitaria per la domiciliarità, rivolte a persone disabili, con bisogni sociosanitari complessi e politiche di integrazione istituzionale per la tutela dei minori.
“Il Comune di Cagliari ha stanziato in bilancio 50 milioni di euro, – ha spiegato Secchi ai partecipanti –  per supportare i cittadini in difficoltà e le fasce più deboli della società. Dai dati in nostro possesso risulta che, con i Piani personalizzati a favore delle persone con grave disabilità assistiti in base alla Legge 162/98, l’Amministrazione comunale ha aiutato 2881 individui.

Sono stati adottati anche vari  interventi basati sul disagio mentale e sul “Servizio di assistenza educativa specialista scolastica”  destinati ai bambini cagliaritani con difficoltà psico-sociali che frequentano le scuole materne, elementari e medie”.

Ha preso parte all’incontro anche Alessandra Zucca, medico specialista in igiene mentale e medicina preventiva, che ha fatto il punto su due progetti (“Corri che ti passa” e “Salute a portata di tutti”), promossi dall’Associazione Abìcì, che hanno ottenuto validi e concreti risultati a favore dell’integrazione, della socializzazione e della salute di uomini e donne affette da patologie mentali e non solo.
Insomma, “un cambio delle priorità della politica che sta rendendo Cagliari sempre più una città solidale, inclusiva ed europea, in cui crescita non significa soltanto aumento del reddito, ma anche benessere complessivo della comunità”, – ha concluso l’assessore Secchi, sottolineando l’importanza dello scambio di “buone pratiche” a supporto dei disabili in ambito europeo e alla promozione della cooperazione internazionale tra

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