Ape Sociale: dal primo maggio al trenta giugno  le domande per l’anticipo della pensione

Per l’Ape sociale occorre, oltre ai trent’anni di contributi, compiere 63 anni entro il 2017 e avere almeno uno di questi tre requisiti: non percepire alcun assegno di disoccupazione da almeno tre mesi, avere una invalidità pari o superiore al 74 per cento, assistere da almeno sei mesi un coniuge o parente stretto non autosufficiente

 redazione 

“In attesa dei decreti attuativi per l’Ape sociale e per la pensione dei lavoratori precoci, è già fissata la data – dal 1 maggio al 30 giugno – entro la quale chi ha requisiti potrà fare domanda per l’anticipo della pensione”:  lo ricorda l’Inca Cgil che sollecita tutti coloro che rientrano nei criteri fissati a presentarsi fin da ora negli uffici del patronato per ottimizzare i tempi delle richieste.

Per l’Ape sociale occorre, oltre ai trent’anni di contributi, compiere 63 anni entro il 2017 e avere almeno uno di questi tre requisiti: non percepire alcun assegno di disoccupazione da almeno tre mesi, avere una invalidità pari o superiore al 74 per cento, assistere da almeno sei mesi un coniuge o parente stretto non autosufficiente.

L’Ape sociale riguarda anche chi ha svolto lavori gravosi e pesanti. In questo caso la platea è stata allargata rispetto a quella prevista per legge e comprende: lavoratori edili, facchini, operatori ecologici, addetti a servizi di pulizia, conduttori di gru e mezzi pesanti, infermieri e ostetriche, operatori di servizi di assistenza alle persone non autosufficienti, maestre dei nidi o delle scuole dell’infanzia. Oltre al requisito dell’età (63 anni) occorre avere 36 anni di contributi, di cui gli ultimi sei continuativi. E’ questo un punto oggetto di discussione tra il governo e i sindacati che, nell’incontro del 23 marzo, hanno sollecitato una modifica perché, proprio nei settori interessati dal provvedimento, ad esempio quello edile, dove si lavora sulla base di appalti e assunzioni a chiamata anche di pochi giorni, è difficile, se non quasi impossibile, maturare i sei anni di contributi consecutivi.

L’opportunità di anticipo della pensione è riservata anche ai lavoratori precoci che abbiano 41 anni di contributi entro il 2017 e almeno 12 mesi prima dei 19 anni: a questo si deve aggiungere uno dei tre requisiti previsti per l’Ape sociale oppure l’appartenenza a una delle categorie individuate come usuranti e gravose.

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