Assemini: alle scuole  primarie programma “Elior Chef”   di educazione alimentare contro gli sprechi    

Prima di  iniziare le lezioni in classe, i bambini andranno   in sala mensa facendo colazione tutti assieme. Nozioni sull’importanza della colazione, poi  verrà offerto ai piccoli  una vera colazione completa a base di latte, thè deteinato, fette biscottate, marmellate, cereali e frutta

di Antonio Tore

Il Comune di Assemini, in collaborazione con la ditta Gemeaz Elior S.p.a., propone un programma di educazione   alimentare denominato “ELIOR CHEF” finalizzato a sensibilizzare gli alunni della scuola Primaria alla riduzione degli sprechi alimentari.

Il buon giorno si vede dal mattino. Come si legge nel progetto, con questo slogan il Comune e la ditta intendono, in una giornata da concordare tra insegnanti e genitori, proporre di portare i bimbi a scuola senza aver consumato la colazione a casa e, anzichè iniziare subito le lezioni in classe, si comincerà la giornata in sala mensa facendo colazione tutti assieme. In questo ambiente, dopo una breve chiacchierata sull’importanza della colazione, verrà offerto ai bambini una vera e propria colazione completa a base di latte, thè deteinato, fette biscottate, marmellate, cereali e frutta; l’offerta di cibi terrà in considerazione  le eventuali intolleranze e/o allergie per cui sia stato presentato il  certificato alla scuola

È vero infatti che chi avvia la giornata con una prima colazione equilibrata ne trae vantaggio a livello cognitivo: maggiore attenzione, maggiore concentrazione, memoria più attiva . Come si legge nel testo del progetto, in una società come la nostra, si intende intraprendere una lotta contro le “colazioni volanti” e invitare tutti gli utenti della scuola dell’infanzia a consumare il pasto in compagnia.

Lo spreco alimentare è in costante aumento anche in Italia. Prima che arrivi nei nostri piatti, ogni anno si perde una quantità  di cibo che potrebbe soddisfare il fabbisogno alimentare per l’intero anno di circa tre quarti della popolazione italiana. Solo negli ultimi anni, però, molti italiani hanno cominciato a percepire la gravità del problema, anche per il momento di crisi che si sta attraversando, che porta, quindi, alla riduzione dei consumi, alimentari e non.

 Constatato che la quantità di cibo in esubero durante il servizio mensa è spesso in quantità notevole, per sensibilizzare i ragazzi affinché riducano al minimo tali eccedenze, è stato previsto, pertanto, di indire un concorso nel quale i 20 ragazzi (6 della primaria di via di Vittorio, 5 della primaria di Corso Europa, 4 della scuola primaria di via Asproni, 3 della scuola secondaria di Nivola e 3 della scuola secondaria di Pascoli) che avranno accumulato più punti potranno passare una giornata come piccoli Elior Chef. Infatti i selezionati verranno chiamati a mettersi in gioco proprio presso la cucina della ditta, sita in via Sicilia per preparare un pasto in compagnia del team di cuochi.

Durante il mese di marzo le addette alla mensa daranno, ogni giorno, un “punto” alla classe per la quale saranno rimasti a tavola il minor numero di piatti integri. La classe che nell’arco del mese avrà accumulato più punti sarà invitata a comunicare il nominativo del proprio  rappresentate  prescelto  per partecipare al concorso Elior chef.  Saranno selezionati  20 ragazzi a cui verrà recapitato un invito personale con le specifiche dell’evento. A tutti i ragazzi che parteciperanno alla prova pratica verrà rilasciato un attestato di partecipazione e un kit da cuoco (grembiule e cappello).

Entrambi i progetti sono stati studiati consapevoli del fatto che il momento della ristorazione scolastica assume particolare importanza nel processo di educazione alimentare. l progetti ludico- educativi mirano a creare interesse nei confronti di queste tematiche da parte dei bambini consumatori per rafforzare ed incentivare il lavoro svolto all’interno delle classi da parte delle insegnanti.

 

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