Bolotana: arriva un finanziamento per ampliare l’Antica Fornace Villa di Chiesa

l valore complessivo dell’investimento da parte dell’azienda è di 50 milioni di euro, le agevolazioni concesse ammontano a 25 milioni, di cui 20 di fondi nazionali e 5 di cofinanziamento regionale attraverso i fondi europei

 di Siro Zani

Via libera dalla Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione Raffaele Paci, allo schema di accordo di programma tra Regione, Ministero dello Sviluppo Economico e Invitalia per la realizzazione del contratto di sviluppo presentato dalla società Antica Fornace Villa di Chiesa per  un programma di ampliamento nell’unità produttiva di Bolotana.

 Il valore complessivo dell’investimento da parte dell’azienda è di 50 milioni di euro, le agevolazioni concesse ammontano a 25 milioni, di cui 20 di fondi nazionali e 5 di cofinanziamento regionale attraverso i fondi europei. Con la realizzazione del programma proposto, l’impresa intende ampliare l’offerta commerciale e ammodernare la struttura produttiva e la propria organizzazione, introducendo nuove linee produttive di anelli di gomma circolari, denominati “O-RINGS”, impiegati come guarnizioni meccaniche o sigilli. Grazie a questo ampliamento l’azienda prevede di incrementare i posti di lavoro di circa 69 unità.

INTERVENTO STRATEGICO PER LA ZONA DI OTTANA – “Un investimento importante, che dà ampie prospettive di sviluppo a una zona profondamente colpita dalla crisi industriale, e allo stesso tempo dimostra che impresa di eccellenza qui da noi si possa fare, non solo in termini di attrazione di investimenti ma anche di consolidamento e ampliamento”, dice l’assessore Paci. “Attraverso la collaborazione avviata con il Ministero ci siamo impegnati a sostenere progetti che partecipano a procedure nazionali ma che hanno un forte impatto sul sistema produttivo sardo. Come quello che stiamo cofinanziando, strategico per l’area Ottana e in generale per l’economia dell’intera regione”.

COLLABORAZIONE FRA REGIONE E MINISTERO – Il finanziamento rientra nella collaborazione avviata a luglio 2017 fra Centro regionale di Programmazione e Ministero dello Sviluppo Economico per consentire il cofinanziamento regionale dei progetti che partecipano a procedure nazionali ma che hanno rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo sardo. Il progetto, che rientra nella tipologia T4 delle misure a sostegno delle imprese, è stato orientato sui programmi di finanziamento nazionale per consentire di intercettare somme importanti e, allo stesso tempo, non impegnare quantità elevate di finanziamenti regionali che possono così essere utilizzati per un numero più ampio di progetti. L’impegno al cofinanziamento consentirà anche alla Regione di avanzare nella spesa dell’attuale ciclo di programmazione dei fondi europei. L’accordo di programma approvato oggi regolamenta il sistema di governance per l’attuazione, il coordinamento e il monitoraggio degli interventi, le risorse finanziarie e le relative condizioni di trasferimento, nonché gli impegni che i soggetti sottoscrittori dovranno assumere.

AVANTI CON LA POLITICA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE – “E’ un altro tassello della politica a sostegno delle imprese che questa Giunta ha messo in atto sin dal primo giorno e costantemente in questi anni. Abbiamo sempre detto che il lavoro lo fanno le imprese e che alla politica spetta il compito di creare le migliori condizioni possibili perché ciò possa avvenire. Con questo finanziamento aiutiamo l’azienda a realizzare il suo progetto. E a creare 69 nuovi posti di lavoro nel centro della Sardegna. Un risultato concreto – conclude Paci – che ci spinge a continuare decisi in questa direzione”.

 

 

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