Cagliari:  Nuove  tariffe per le mense scolastiche  e scuolabus  comunali

Assessore Marcialis: “Abbiamo utilizzato il principio della progressività che ci ha permesso di far pagare una quota in base al reddito. Per il servizio della mensa scolastica abbiamo seguito i consigli dell’associazione “Save the Children”, che sostiene che questo servizio, tra l’altro, gioca un ruolo importante per quanto riguarda l’abbandono scolastico”

 di Antonio Tore

La Giunta Comunale, ravvisata l’esigenza di ridefinire le tariffe per i servizi scolastici,  è intervenuta  a regolamentare  il trasporto scolastico, mensa scolastica e utilizzo dei locali scolastici del prossimo anno scolastico 2017/2018 per poter arrivare ad una ripartizione più equa delle spese introducendo il principio di progressività.  I dettagli del provvedimento sono stati esposti dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Sport e Politiche Giovanili, Yuri Marcialis nella sede dell’Assessorato di Viale San Vincenzo.

“Abbiamo utilizzato il principio della progressività – ha spiegato l’Assessore Marcialis – che ci ha permesso di far pagare una quota in base al reddito. Per il servizio della mensa scolastica abbiamo seguito i consigli dell’associazione “Save the Children”, che sostiene che questo servizio, tra l’altro, gioca un ruolo importante per quanto riguarda l’abbandono scolastico”.

“L’aumento della fascia di esenzione – ha proseguito – permetterà di coinvolgere i soggetti che hanno un reddito ISEE non superiore ai cinquemila euro. Ma non è stata l’unica agevolazione sulla quale ha puntato il provvedimento della Giunta. E’, infatti, riconosciuto un abbattimento del 20% nel caso che, nello stesso nucleo familiare, vi siano almeno due figli che usufruiscono dello stesso servizio in scuole pubbliche statali nel Comune di Cagliari”.

Nessuna modifica, invece, per le tariffe nell’ambito sportivo perché le stesse sono in vigore da circa un anno. Cambiamenti in vista per la Scuola Civica di Musica per la quale sono stati introdotti dei corsi da venticinque minuti che consentono di abbattere i costi rispetto ai corsi standard di un’ora. “Una novità in questa rimodulazione – ha concluso l’Assessore Marcialis – è l’armonizzazione delle fasce ISEE per tutti i servizi che riguardano la Pubblica Istruzione con una serie di scaglioni da cinquemila euro”.

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