Cagliari: A Villa devoto Antonio Ricciardi, comandante dell’Unità Tutela Forestale, dell’Arma del Carabinieri

In particolare è stato evidenziato che, come le altre Regioni a statuto speciale e a differenza di quelle a statuto ordinario, la Sardegna si avvale del proprio Corpo forestale regionale per svolgere i compiti e le funzioni attribuite al disciolto Corpo forestale dello Stato

 redazione

Il presidente della Regione Francesco Pigliaru, con l’assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna Gavino Diana, ha incontrato questa mattina a Villa Devoto il generale Antonio Ricciardi, comandante dell’Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma del Carabinieri, accompagnato dal generale Donato Monaco e dal comandante regionale dei Carabinieri, generale Giovanni Truglio.

 

Alla luce della recente normativa nazionale, che ha determinato l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, nella riunione sono stati focalizzati i rapporti di collaborazione tra il comando dell’Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri e il Corpo forestale regionale, attivi da sempre col Corpo forestale dello Stato in molteplici ambiti di attività.

 

In particolare è stato evidenziato che, come le altre Regioni a statuto speciale e a differenza di quelle a statuto ordinario, la Sardegna si avvale del proprio Corpo forestale regionale per svolgere i compiti e le funzioni attribuite al disciolto Corpo forestale dello Stato.

Tenuto quindi conto delle proficue esperienza di collaborazione già realizzate fra la Regione Sardegna e il Corpo forestale dello Stato e alla luce della delibera regionale dello scorso 13 febbraio (n. 7/12, sui rapporti di collaborazione fra Corpo forestale e l’ Arma dei Carabinieri), è stata condivisa la volontà di mantenere la reciproca collaborazione istituzionale e di confermare i rapporti e gli accordi di cooperazione già in essere, con la finalità dell’accrescimento degli standard di qualità operativa. Infine è stato concordato di verificare la possibilità di instaurare nuove forme di collaborazione nelle materie di rispettiva competenza.

 

 

Commenta!