Carbonia: pubblico delle grandi occasioni al secondo week end di “Primavera Sulcitana 2017”

In migliaia hanno riempito le vie del centro della città mineraria.   Un successo di pubblico nel secondo fine settimana di maggio anche grazie alla presenza, in contemporanea,  di Monumenti Aperti

 redazione

 Cala il sipario sul secondo appuntamento della rassegna itinerante Primavera Sulcitana 2017, ma ancora si respira l’atmosfera di un grande successo.

“Sono state due giornate fantastiche con la città, le bellezze naturalistiche e i siti archeologici del territorio presi d’assalto da migliaia di visitatori e turisti – spiega  Alessia Littarru, Presidente dell’Associazione Primavera Sulcitana –  un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tutte la parti in gioco, dall’Amministrazione Comunale, alle Associazioni coinvolte, dagli espositori agli sponsor e per finire a quanti in questo weekend, si sono riversati con entusiasmo nel territorio.”

In migliaia hanno sciamato per le vie del centro della città mineraria.   Un successo di pubblico nel secondo fine settimana di maggio anche grazie alla presenza, in contemporanea,  di Monumenti Aperti.

“In queste due giornate Carbonia, ha aperto porte ai suoi gioielli – ha sottolineato Mauro Manca, Assessore Comunale delle Attività produttive – il turismo deve diventare sempre più un punto di forza del nostro territorio”.

“Dai Nuragici ai giorni nostri” il tema del programma di Carbonia ha offerto un calendario di appuntamenti incentrato sulle tradizioni, bellezze storiche e naturalistiche le eccellenze del mondo dell’enogastronomia e artigianato della zona. Grande interesse ha riscosso nell’anfiteatro di Piazza Marmilla, lo spettacolo della “Fusione di lame nuragiche” messo in scena della cooperativa “Gli ultimi nuragici” con Andrea Loddo di Lanusei (costumista e attore del recente film Nuraghes). L’artista nella sua rappresentazione, ha fatto rivivere al pubblico momenti di vita quotidiana all’epoca della civiltà nuragica con le fasi della lavorazione dei bronzetti, di lame e utensili.

Sabato e domenica la cittadina mineraria si è trasformata in una grande vetrina a cielo aperto con le numerose  esposizioni delle specialità della produzione enogastronomica di qualità, il lavoro di artigiani raffinati. Tra i piatti forti di questo fine settimana vanno messi in luce la storia, la cultura locale e i vari siti come quello di Monte Sirai, il Museo di Villa Sulcis, l’area archeologica di Cannas di Sotto ed altri che contraddistinguono l’area di Carbonia.

“Per quanto ci riguarda – riprende l’Assessore Comunale delle Attività Produttive del Comune di Carbonia – siamo soddisfatti dell’evento e vorremo riproporlo anche il prossimo anno. Abbiamo assistito a due giorni di festa che hanno portato in città numerosi visitatori, permettendo agli operatori del centro città, ma non solo, di lavorare. Abbiamo visto grande partecipazione di cittadini e in particolare delle Associazioni, che hanno proposto “eventi nell’evento”. L’aver fatto coincidere Primavera Sulcitana e Monumenti Aperti è stata la formula vincente, i turisti hanno avuto modo di apprezzare le bellezze dei monumenti, le degustazioni di piatti tipici del territorio e assistere a rappresentazioni di vita dell’epoca nuragica.

La prossima tappa della rassegna dal titolo “Dal Mare alla Montagna” è in programma il 20 e 21 maggio a Teulada. L’edizione 2017 di Primavera Sulcitana  è organizzata dall’Associazione Culturale “Primavera Sulcitana” con il patrocinio dei Comuni di Iglesias, Carbonia, Teulada, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Carloforte e l’importante collaborazione degli sponsor Tirrenia, Moby, Ichnusa, Zedda & Piras.

 

 

 

 

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