Centri di riabilitazione:”modalità di pagamento della Regione per prestazioni ”contorte e discutibili” – VIDEO

I lavoratori e dirigenti bloccano via Roma contro la delibera della Regione che rivede gli importi delle prestazioni erogate a partire dall’inizio dell’anno, senza tener conto di quelle già effettuate dalle strutture private in regime di convenzione.

di Antonio Tore

Traffico paralizzato stamattina davanti all’assessorato regionale della Sanità in via Roma, dall’incrocio con viale Trieste fino a via Maddalena. Centinaia di dipendenti e pazienti hanno manifestato davanti alla sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione.
I motivi della protesta, già esposti nei giorni scorsi dal presidente dell’Aias Randazzo, riguardano la delibera 23/25 adottata dalla Regione con la quale si dovrebbero rivedere gli importi delle prestazioni erogate a partire dall’inizio dell’anno, senza tener conto di quelle già erogate dalle strutture private in regime di convenzione.

I Centri di Riabilitazione contestano le modalità di pagamento delle prestazioni da parte della Regione, “contorte e discutibili”; i tempi di pagamento delle stesse “MAI rispettati”; le “clausole vessatorie” contenute nella delibera citata che darebbero il “colpo di grazia” a tutti gli erogatori della sanità privata della Sardegna. Infine, l’Aias evidenzia in un volantino distribuito come “la Regione deve circa 40 milioni di euro all’Associazione, paga quando vuole ma pretende che l’Aias paghi regolarmente i suoi lavoratori, pena la revoca delle convenzioni”.

Infine i manifestanti hanno chiesto il ritiro immediato della delibera che mette a rischio il futuro dei Centri di Riabilitazione, dei lavoratori e soprattutto l’assistenza ai pazienti. Guardate il video.

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