Cresce la partecipazione per Sa die del 28 aprile

 

Questo 28 aprile non sarà ricordato solo come Sa Die, ovvero la Festa della Sardegna ma come un evento di grande partecipazione civile del popolo sardo. Infatti al di la dei soliti canti e balli, conferenze e convegni che soddisfano prevalentemente gli addetti ai lavori, che fanno questo anche grazie a dei contributi delle Regione, vedasi alcuni partiti e sindacati e associazioni di sistema, quest’anno sarà diverso.

Infatti ci è stato segnalato da più parti che a Cagliari e Sassari nella mattina del 28 si terranno degli incontri informali, tipo “flash mob” nei quali divese persone converranno in un luogo prestabilito nelle rispettive città e per una decina di minuti, rigorosamente muniti di bandiera Sarda, daranno significato alla loro presenza con il semplice silenzio, senza solenni proclami o commoventi inni. Silenzio che ognuno potrà interpretare a suo modo. Infatti non ci saranno comizi o dibattiti, sigle o patrocini che metterranno il cappello sulla manifestazione. Ma una semplice e pacifica condivisione di sentimenti e di un diffuso disagio sociale verso le Istituzioni che non fanno o fanno male il proprio dovere. Ovvero salvaguardare i diritti della Sardegna e del suo popolo. sia esso di nascita che di adozione.

Vi informeremo sugli sviluppi…

 

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