Go Wine, la coltura del vino, arriva a Cagliari

In 200 a Cagliari per la presentazione dell’associazione che promuove la cultura del vino e dell’enoturismo.

redazione

Go Wine, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e l’enoturismo, è arrivata in Sardegna. Attiva nel resto dell’Italia dal 2001, forte delle 700 cantine recensite, delle migliaia di etichette selezionate e degli oltre 2000 soci, l’Organizzazione si è presentata ai soci sardi con una serata degustazione, svoltasi a Cagliari alla presenza del Presidente Nazionale, Massimo Corrado, e del Responsabile per la Sardegna, Samuele Pau.

L’evento cagliaritano, al quale hanno partecipato oltre 200 cultori, è servito anche a presentare il “Manifesto Go Wine” e la “Guida Cantine d’Italia 2018”, selezione, quest’ultima, di parecchie centinaia di cantine italiane, dedicata agli enoturisti e a tutti coloro che ritengono che il vino valga un viaggio.

Go Wine guarda al vino, non solo come prodotto di qualità ed espressione della cultura agro-alimentare di un paese – ha affermato Massimo Corrado, Presidente Nazionalema anche al vino come prodotto che “mobilita”, che fa viaggiare, che “muove””.

Ci rivolgiamo ai consumatori di qualità che amano viaggiare per conoscere i luoghi di produzione – ha sottolineato Samuele Pau, Responsabile di Go Wine per la Sardegna proponendoci di costruire un progetto che gradualmente coinvolga sempre più cultori e stimoli una maggiore comprensione del “nettare degli dei””. “Per questo – continua Pau il nostro impegno sarà raccontare i nostri luoghi e territori anche attraverso i percorsi di riscoperta e di tutela dei più antichi vitigni autoctoni dell’Isola”.

A Cagliari, presso l’enoteca wine bar “Cronta”, la delegazione di “Go Wine” Sardegna ha presentato ai soci hanno una selezione della produzione di 4 aziende sarde: Cantina di Mogoro, Cantina Lilliu di Ussaramanna, Cantina Gostolai di Oliena e Cantina Su’Entu di Sanluri, oltre ad altre numerose etichette nazionali selezionate e premiate dalla Guida. Il percorso di degustazione enologico è stato accompagnato dai prodotti artigianali ““Sa Marigosa”.

Pau ha anche anticipato i prossimi appuntamenti nell’isola; a maggio trasferta a Oliena per “Go Wine in cantina”, alla scoperta del Cannonau di Oliena grazie alla preziosa collaborazione di Tonino Arcadu della Cantina Gostolai, con pranzo in cantina; sempre a maggio, ma alla fine del mese, serata di degustazione a Cagliari con il “Vermentino, tra Liguria, Toscana e Sardegna”; a giugno trasferta Toscana per “Go Wine in Maremma”; a fine luglio seconda serata di degustazione nel capoluogo con “Il tour del Moscato Wine Festival”; a ottobre seconda giornata “Go Wine in cantina” con protagonisti “Il Sulcis e il Carignano”, che prevede la possibilità di visitare due cantine e di pranzare nel sud Sardegna; a novembre la terza serata di degustazione a Cagliari per l’evento “Buono…non lo conoscevo! In Sardegna: alla scoperta di vitigni rari”.

Per informazioni: Samuele Pau – Responsabile Go Wine Sardegna mobile 347 – 5156820

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