Marina Militare: nelle acque  a sud est del porto di Cagliari recuperate  3 mine della 2a Guerra Mondiale

Le mine, ancora con esplosivo all’interno, verranno disinnescate in coordinamento con il Comando di Supporto Logistico della Marina Militare, la Direzione Marittima e la Prefettura di Cagliari

 di Sergio Atzeni

Durante l’attività addestrativa nel Golfo di Cagliari della Squadra Navale, nell’ambito dell’esercitazione Mare Aperto 2017, sono state ritrovate tre mine della seconda guerra mondiale. Le mine sono state rinvenute in un area designata BRAVO da un’ordinanza della Capitaneria di Porto, situata a sud est di Cagliari.

Nell’area, le navi cacciamine, nazionali, della Forza Marittima Europea e NATO, stanno operando per addestrarsi e, nel contempo, effettuare una puntuale mappature del fondale, con il concorso di due navi idrografiche. Le mine, ancora con esplosivo all’interno, verranno rese inoffensive, come previsto dalla normativa vigente, in coordinamento con il Comando di Supporto Logistico della Marina Militare, la Direzione Marittima e la Prefettura di Cagliari.

Le attività di mappatura del fondo, di controllo delle rotte di ingresso dei principali porti italiani e la bonifica dei fondali, sono parte dei compiti istituzionali della Marina Militare e sono volte ad assicurare la sicurezza della navigazione e delle attività economiche svolte sul mare, nell’occasione a favore della flotta peschereccia sarda.

L’attività addestrativa nelle aree BRAVO e CHARLIE, come da accordi con la Regione Sardegna, si concluderà il 14 maggio, con circa una settimana di anticipo rispetto al termine inizialmente previsto.

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