Primi quattro laureati maghrebini all’ateneo di Cagliari con Formed

Per il progetto cofinanziato da Fondazione di Sardegna, il rettore Maria Del Zompo plaude i protagonisti di un percorso teso alla creazione di una generazione euromediterranea.  Ai lavori prendono parte anche Massimo Carpinelli, Massimo Zedda e Antonello Cabras

di Siro Zani

Lunedì 18 dicembre, alle 16, l’aula magna del rettorato – via Università, n. 40, Cagliari – ospita la proclamazione ufficiale dei primi quattro laureati dell’Università di Cagliari nell’ambito del progetto Formed Sardegna “Verso la creazione di una nuova generazione euromediterranea”. Alle 17 è prevista la tavola rotonda “Una nuova generazione per la costruzione di una casa comune nel Mediterraneo”. Moderano il pro rettore Internazionalizzazione dell’Università del capoluogo, Alessandra Carucci, e il referente Unimed per il progetto Sardegna ForMed, Marco Di Donato.

Poker di specialisti. Loubna Mechlioui, Feriel Ben Ali, Hamza Darkouch e Tarek Abbassi sono i primi quattro laureati del progetto ForMed che ricevono la pergamena di laurea dal rettore. La dottoressa Mechlioui è nata il 21 giugno 1993 a Kenitra (Marocco), ha discusso la tesi  “Il Ruolo delle  Istituzioni nella crescita economica: il caso Marocco con i professori Emanuela Marroccu (relatore) e Vittorio Pelligra, conseguendo la laurea in International management (corso e tesi finale in lingua inglese).

La dottoressa Ben Ali (27 luglio 1993, El Menzeh Six, Tunisia), ha discusso la tesi “I prestiti non performanti: come gestirli in Europa?” con i  professori Riccardo De Lisa e Patrizio Monfardini si è laureato in Economia manageriale (corso in italiano, tesi in inglese).

Il dottor Darkouch  (12 gennaio ’94, Tiflet, Marocco), con la tesi “Analisi comparativa del governo d’impresa nel Nord Africa”, docenti Andrea Melis e Aldo Pavan, e si è laureato in International management (corso e tesi in inglese). Infine, il dottor Abbassi (16 agosto ’89, Medenine, Tunisia) ha discusso la tesi “Desalinizzazione di acqua marina con energia rinnovabile” con i professori Alfonso Damiano e Andrea Frattolillo e si è laureato in Ingegneria energetica (corso in italiano e tesi in inglese).

Autorità e interventi. Alla cerimonia, oltre alla professoressa Del Zompo, prendono parte il rettore di Sassari, Massimo Carpinelli, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda e il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, il pro rettore Internazionalizzazione dell’Università del capoluogo, Alessandra Carucci, il referente Unimed per il progetto Sardegna ForMed, Marco Di Donato, il rettore dell’Università di Tunisi e segretario generale Unimed, Hmaid Ben Aziza,  il delegato alle Relazioni internazionali dell’Università di Sassari, Luciano Gutierrez, il referente della Fondazione di Sardegna per il progetto ForMed, Graziano Milia,  il presidente dell’Associazione degli Industriali della Sardegna, Alberto Scanu,  Jan Lai per l’Associazione interculturale Nur-Progetto Talassa, e Ihab Soliman, mediatore culturale ForMed su “Le esperienze Diamante Impresa e Monumenti Aperti”.

“Sardegna ForMed”. Il progetto nasce per sostenere le Università nell’attuazione del Processo di Bologna e rafforzare il partenariato euro-mediterraneo, con la cooperazione delle Istituzioni di insegnamento superiore nel Maghreb e in Europa, per incrementare le eccellenze nella formazione superiore, migliorare trasparenza e riconoscimento degli studi e delle qualifiche universitarie, formare giovani uomini e giovani donne altamente qualificati aperti al mondo e capaci di rispondere alle sfide della globalizzazione e della nuova società della conoscenza. La Fondazione di Sardegna cofinanzia l’iniziativa, garantendo agli studenti selezionati una borsa di mobilità destinata a ricoprire i costi del viaggio e del soggiorno in Sardegna per l’intera durata del percorso formativo.

Cinquantanove iscritti. “Sardegna ForMed” è al terzo anno di attività. Beneficiano dell’iniziativa 59 studenti magrebini, tra cui algerini (6), marocchini (40) e tunisini (13), iscritti all’Università di Cagliari nei posti riservati agli studenti stranieri. Gli iscritti ai corsi di laurea triennale sono sette, mentre gli iscritti alla magistrale sono 52. Di questi quattordici sono iscritti a Biologia e farmacia, sette a Ingegneria e architettura, uno a Medicina, diciotto a Scienze, quattordici a Scienze economiche giuridiche e politiche e cinque a Studi umanistici. Agli studenti di “Sardegna ForMed”  l’Università garantisce esonero totale dalle tasse, assistenza in questura per il rilascio del permesso di soggiorno e rimborsi relativi, copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile, iscrizione al Servizio sanitario regionale, assistenza nella ricerca di un alloggio; accesso alle mense Ersu con tariffe agevolate, assistenza per superare difficoltà organizzative e didattiche sulla pianificazione degli studi, collaborazione con le associazioni studentesca Esn e culturale Nur  per una più facile integrazione in città e in ateneo, organizzazione di tirocini curriculari in imprese sarde finalizzati alla preparazione della tesi di laurea ed erogazione di una borsa di mobilità dall’importo pari a 500 euro mensili. Il primo gruppo di arrivi è stato di 36 studenti (2015/16). A seguire (2017/18), sono arrivati 23 studenti.

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