Quartu Sant’Elena:  ipotesi Servizio Rifiuti da   “appalto”a  “concessione”.  Incontri con i cittadini per  conoscere il loro punto di vista

Il Comune ha, attualmente, una riscossione pari al 60%  circa, e si è  valutato  di modificare l’attuale gestione del servizio di igiene urbana da “appalto” in “concessione”, in quanto quest’ultimo  rappresenta una risposta più idonea alle attuali esigenze comunali

di Antonio Tore

In vista del nuovo bando per la raccolta differenziata dei rifiuti, dopo la proroga del servizio a De Vizia Transfer S.p.A per un anno, l’Amministrazione comunale si pone l’obiettivo  di sviluppare i servizi intorno alle esigenze e ai bisogni delle persone e mantenere alti i servizi abbassando le tasse ai cittadini.

La Giunta, pertanto, ha predisposto un percorso di democrazia partecipata in modo che tutti possano fornire il proprio  contributo, con l’aspettativa che il prossimo contratto col gestore del servizio sia pienamente funzionale alle esigenze dei quartesi.

Sono state svolte, quindi, diverse riunioni operative con i dirigenti dei Servizi interessati (Entrate, Bilancio e ovviamente Ambiente) e, alla presenza dell’organo politico, sono stati esaminati alcuni aspetti critici dell’attuale gestione del servizio, durante le quali sono state  evidenziate le criticità della riscossione della tariffa attualmente vigente.

Partendo dal presupposto che il Comune ha, attualmente, una percentuale di riscossione pari al 60%  circa, i dirigenti dei Servizi hanno valutato l’ipotesi di modificare l’attuale gestione del servizio di igiene urbana da “appalto” in “concessione”, in quanto detto istituto rappresenta una risposta più idonea alle attuali esigenze dell’Ente.

Con questo sistema, in luogo della TARI, è stata prevista l’applicazione di una tariffa che sarebbe applicata e riscossa dal futuro soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani. L’elemento positivo del passaggio a un affidamento in concessione sarebbe duplice: da un lato una migliore efficacia della riscossione nell’interesse generale di un’equa ripartizione del carico tributario; dall’altro l’attenuazione dei vincoli del fondo FCDE (Fondo Crediti Dubbia Esigibilità) sul bilancio, per la stesura del quale non si dovrebbe più tener contro dell’entrata TARI.

Una volta individuato l’istituto della “concessione” come lo strumento più idoneo alle esigenze dei cittadini di Quartu Sant’Elena, sono stati predisposti tutti gli atti propedeutici all’affidamento del servizio Igiene Urbana da proporre al Consiglio Comunale, quali Linee Guida e Piano Economico-Finanziario.

Con i cittadini, quindi, che sono al centro del progetto dell’Amministrazione, viene proposta  una sorta di patto di fiducia che si basa su regole e trasparenza, azioni chiare e condivise. Con queste premesse è stato programmato un ciclo di incontri che interesserà tutti i quartieri della città, del centro storico e del litorale.

Ogni lunedì e mercoledì, alle ore 18, perciò si svolgeranno gli appuntamenti con gli abitanti secondo il seguente calendario:

• 22 marzo – per i residenti di Flumini presso l’Auditorium scuola media di via Is Pardinas;

  • 27 marzo –per i residenti del Margine Rosso presso l’ Auditorium dell’Istituto scolastico ‘Primo Levi’ di via Pitz’e Serra;
  • 29 marzo –per i residenti di Pitz’e Serra – Quartello e Sant’Anastasia presso l’ Auditorium dell’Istituto scolastico ‘Primo Levi’, in via Pitz’e Serra
  • 3 aprile –per i residenti della Zona Musicisti, Santo Stefano e Is Arenas presso l’Auditorium Scuola via Turati

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