Regione: 25 milioni per le imprese sarde che innovano

Assessore Paci: “Più soldi a disposizione delle imprese – I dati emersi dal vecchio bando sono serviti come base per l’elaborazione del nuovo, che ha regole più adeguate e su misura per le imprese”

Redazione

È stato pubblicato da Sardegna Ricerche l’avviso del nuovo bando innovazione per le imprese con una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro, quadruplicata rispetto alla precedente. Ed è avvenuto prima di Pasqua, come promesso dall’aodella Pr
nostante i disagi dovuti all’annullamento, ci aveva messi di fronte a un dato estremamente positivo: la voglia delle imprese di essere protagoniste della ripresa, di investire per innovarsi e rinnovarsi per puntare a mercati più ampi”, spiega Paci.

Più soldi a disposizione delle imprese – I dati emersi dal vecchio bando sono serviti come base per l’elaborazione del nuovo, che ha regole più adeguate e su misura per le imprese. “Abbiamo analizzato i dati che noi stessi non ci aspettavamo, in quelle proporzioni: 53 domande in 59 minuti, per richieste pari a 23 milioni, e altre 39 domande in fase di caricamento, a fronte di un budget di 6 milioni e mezzo già ampiamente superato al 29esimo minuto di sportello”, spiega il vicepresidente della Regione.

“È evidente che riproporre un bando con stesso importo e stesse procedure non avrebbe avuto senso. Quindi abbiamo aumentato la cifra, semplificato le procedure e creato le condizioni perché tutte le imprese che presentano domanda riescano ad accedere al finanziamento”.
Le nuove regole a dimensione europea – Il primo obiettivo è riuscire a soddisfare la totalità delle richieste. Si è pertanto deciso di portare a 600mila euro il massimale del contributo, tetto che permetterà di soddisfare molte più domande. Sono state poi riviste le suddivisioni percentuali fra ricerca industriale e sviluppo sperimentale, rendendo così il bando più aderente alle regole europee.

Domande al via dal 3 maggio – Le procedure sono state decisamente semplificate eliminando il controllo del sistema sulla firma digitale, che nello scorso bando aveva causato una serie di blocchi, e ottimizzate. L’avviso, pubblicato ieri sul sito di Sardegna Ricerche, prevede che dal 3 maggio il sistema sarà aperto alle domande, le imprese potranno compilare i moduli online e caricarli, ottenendo a fine procedura un numero di protocollo. Mercoledì 17 maggio esordirà il “click day”: le imprese dovranno solo collegarsi e inserire il numero di protocollo già ricevuto: tutto molto più veloce e senza il rischio di sovraffollamento.

“Con queste nuove regole e con i 25 milioni messi a disposizione contiamo di poter finanziare oltre 100 imprese e quindi siamo fiduciosi di poter soddisfare tutte le domande”, conclude Paci. “Voglio ricordare e ribadire ancora una volta che la Giunta sostiene fortemente e con ogni strumento le imprese e il loro processo di innovazione, basta pensare a finanziamenti per le stare up, fablab, agenda digitale o Contamination Lab. Le accompagniamo in tutto il loro percorso dalla nascita dell’idea alla sua realizzazione, perché le imprese possano essere protagoniste del rilancio dell’economia della Sardegna”.

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