Tragedia Moby Prince. I risultati della Commissione d’inchiesta

La Moby Prince speronata da una petroliera prese fuoco mentre era ancora in rada. Gli occupanti coordinati dal Capitano, attesero i soccorsi lontano dalle fiamme. I soccorsi non arrivarono in tempo e passeggeri ed equipaggio morirono tutti tranne il mozzo.
di Annalisa Pirastu

Nel 1991 morirono 140 persone tra cui il Capitano, nella tragedia della Moby Prince che prese fuoco. Dopo la collisione con una petroliera Agip Abruzzo, avvenuta a Livorno mentre la Moby Prince era ancora in rada, tutti gli occupanti del traghetto morirono in attesa dei soccorsi, tranne il mozzo Alessio Bertrand che si buttò in mare e raggiunse un’imbarcazione.

Sarà la Commissione parlamentare d’inchiesta e presentare la relazione finale sulla tragedia.

Il presidente Silvio Lai ripercorrerà ancora una volta l’intera vicenda. La ricostruzione di quanto avvenuto quella notte, è stata già fatta in 73 sedute della commissione, 39 del suo Ufficio di presidenza.

Per scoprire il perché della tragedia ed individuare gli eventuali responsabili, sono state effettuate decine di audizioni e sono stati analizzati documenti per un totale di oltre 10mila pagine.

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