Un anno fa ci lasciava Pinuccio Sciola, ma la sua presenza eterea non ci abbandona

Una chiesa gremita di gente sabato scorso 13 maggio lo ha ricordato e un silenzioso corteo simile ad una sacra processione ha accompagnato fino al suo amato giardino la presenza eterea del grande artista

di Maria Cristiana Ardu

E’ passato un anno e una settimana da quando Pinuccio Sciola ha lascato il mondo terreno al quale tanto aveva dato con la sua arte. Tanta gente si e’ ricordata di quella data e continua ancora a parlarne durante questa settimana subito dopo averlo onorato nella messa in suffragio.

Una chiesa gremita di gente sabato scorso 13 maggio lo ha ricordato e un silenzioso corteo simile ad una sacra processione ha accompagnato fino al suo amato giardino la presenza eterea del grande artista.
In quel luogo tutto parla di lui, ogni pietra , ogni suono, ogni bagliore. Fortissima è la sua presenza, sembra di vedere il maestro orgoglioso aggirarsi tra le sue “figlie”, le sue pietre.

Pinuccio è stato ricordato con allegria, con una grande festa, come se volesse ancora una volta accogliere i suoi amici tra le sue opere, come usualmente faceva con chi dimostrasse interesse per la sua arte. Un’aura di umiltà ha sempre circondato la sua vita , fatta di sacrifici e semplicità, così è stato fino alla fine. Il 13 maggio dello scorso anno Pinuccio ha lasciato questo mondo ma non i cuori di chi lo ha amato.

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