2017, anno di svolta per il turismo a Cagliari

Il 2017 si preannuncia un anno boom per gli arrivi di turisti: solo tra croceristi e passeggeri nello scalo di Elmas si dovrebbe toccare la quota di circa tre milioni e mezzo di arrivi.

di Sergio Atzeni

Il 2017 potrebbe essere per Cagliari l’anno della svolta dal punto di vista turistico.
Sono previsti infatti oltre 400 mila arrivi di croceristi e almeno 3 milioni di passeggeri nello scalo di Elmas, numeri di tutto rispetto che solo qualche anno fa erano considerati utopia.
Senza contare gli altri turisti che arrivano via mare da Porto Torres, Olbia o direttamente nello scalo cagliaritano che fanno salire i potenziali turisti in modo considerevole.
I collegamenti aerei con la maggior parte delle capitali europee, grazie agli incrementi di tratte della Ryanair e a tante nuove compagnie che puntano sullo scalo del capoluogo della Sardegna che per la prima volta annovera anche Amsterdam, Stoccolma e addirittura Tel Aviv, fanno sperare bene per il 2017 ed è un’occasione che non deve sfuggire per creare le basi per un serio futuro di città turistica.

Cagliari deve quindi vestirsi nel modo migliore per accogliere tutta questa gente fornendo servizi come “Info Point” un po’ in tutte le zone almeno del centro storico. Anche dei servizi igienici di cui Cagliari è carente dovrebbero essere sistemati nei punti nevralgici della città e a questo dovrebbe pensarci il Comune perché è un’esigenza primaria per i tanti turisti in arrivo.
Poi i privati dovrebbero fare la loro parte tenendo aperto il più possibile i negozi specialmente quando si prevede che la città sarà invasa da migliaia di croceristi.
Una Cagliari turistica deve insomma mostrare tutti i lati positivi e sforzarsi a far sentire i visitatori a proprio agio perché la migliore pubblicità è il passaparola positivo che è logico viene fatto solo dai turisti soddisfatti.

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