21 operatori sardi alla Fespo

Fespo è la più importante kermesse svizzera dedicata alle vacanze. Sono presenti hotel, catene alberghiere e camping, tour operator e agenzie di viaggio, consorzi turistici e società di servizi che propongono la loro offerta all’interno dello stand Sardegna Endless Islan

di Sergio Atzeni

La Sardegna investe sul turismo elvetico, il primo mercato internazionale dell’isola in proporzione alla popolazione e in continua crescita.
Da oggi sino a domenica 29 l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio accompagna a Zurigo 21 operatori sardi accreditati in occasione della Fespo, la più importante kermesse svizzera dedicata alle vacanze. Sono presenti hotel, catene alberghiere e camping, tour operator e agenzie di viaggio, consorzi turistici e società di servizi che propongono la loro offerta all’interno dello stand Sardegna Endless Island. Nel 2016 alla fiera hanno partecipato 650 espositori che hanno presentato i loro prodotti a un pubblico di circa 63 mila visitatori, tra cui anche rappresentanti dei media e blogger di viaggio.

Numeri in crescita. Da gennaio a ottobre 2016, dalla Svizzera sono stati registrati nell’Isola 146.407 arrivi che, con una permanenza media di 5,3 giorni, hanno generato 777.525 presenze. Un numero imponente se proporzionato ai circa otto milioni e 400 mila abitanti del Paese elvetico. In valore assoluto è il terzo mercato straniero, dietro soltanto a nazioni con popolazione nettamente superiore come Germania e Francia. Rispetto ai primi dieci mesi del 2015, l’aumento dei flussi turistici rossocrociati è stato dell’11 per cento, che si va ad aggiungere al segno positivo dell’anno scorso: +18% rispetto al 2014.

Mercato obiettivo. “È uno dei principali mercati-obiettivo della Regione – dice l’assessore Francesco Morandi – sul quale sono stati concentrati sforzi e risorse per una promozione efficace che ha coinvolto campagne fieristiche e comunicative, sia tradizionali che sul web, anche in collaborazione con partner istituzionali e associazioni di imprese sarde”. Quanto alla promozione tradizionale, la campagna sulla Svizzera è stata accomunata con grande profitto a quella su Germania e Austria, ossia il bacino d’utenza di gran lunga più numeroso per la Sardegna: due milioni e 770 mila presenze. Alla comunicazione 2017 nei tre Paesi di lingua tedesca sono stati destinati 800 mila euro, il doppio rispetto al 2016. Inoltre, dall’anno passato è stato attivato il progetto ‘Prossima fermata Sardegna’ per promuovere l’offerta sarda nel paese elvetico, ideato dal sistema camerale regionale in stretta collaborazione con la Camera di commercio italo-svizzera, sostenuto dall’assessorato e rivolto a formare gli operatori sardi sulle esigenze del mercato.

Offerta sarda. “Abbiamo messo in campo una nuova stagione di azioni promozionali – continua Morandi – intendiamo rafforzare ulteriormente il posizionamento della destinazione in un Paese che rappresenta oggi, vista la proporzione tra numero di abitanti e flussi verso la Sardegna, uno dei mercati più importanti, se non il più importante, nel panorama internazionale”. La Regione ha attivato un piano strategico di azioni turistiche 2017-19 teso all’ampliamento del periodo di attività delle imprese e a un coinvolgimento di tutti i territori come destinazione di flussi: “In questo senso – conclude l’assessore – il mercato svizzero è determinante per la capacità di contribuire alla destagionalizzazione. Proporremo la nostra offerta, basata sulla straordinaria qualità della vita e declinata, oltre che sul prodotto ‘mare’, su aspetti legati ad ambiente e natura, cultura e identità, benessere e buon cibo, turismo attivo e su un cartellone di eventi tra cui spicca un appuntamento molto amato dai cittadini elvetici: il Giro d’Italia con le tappe sarde”.

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