Anche in Sardegna presìdi dei sindacati davanti alle Prefetture

Dalle 10 alle 12 presìdi per sostenere le proposte unitarie dei sindacati sulla legge di bilancio nazionale

di Antonio Tore

 

Domani dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura di Cagliari e in concomitanza con iniziative simili nelle altre prefetture in Sardegna e in tutte le città d’Italia, si svolgeranno i presìdi organizzati da Cgil, Cisl e Uil per sostenere le proposte unitarie dei sindacati sulla legge di bilancio nazionale.

Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani, difendere l’occupazione, garantire a tutti una sanità efficiente e rinnovare i contratti, sono gli obiettivi della giornata di mobilitazione che, oltre a Cagliari, si svolgerà di mattina a Olbia, davanti alla sede del Comune, a Oristano, Nuoro e Sassari davanti alle prefetture.

Le confederazioni chiedono che nella legge di bilancio siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo.

In particolare, i sindacati rivendicano: più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni attuali; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.

“Una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo – affermano i sindacati – deve tenere conto di tali richieste che Cgil, Cisl, Uil hanno avanzato ai tavoli di confronto”.

Commenta!

5 × cinque =