Cagliari: Bastione riaperto,  ma i vandali colpiscono indisturbati

La speranza e che la panchina danneggiata giorni  fa sia un’eccezione e si provveda a rigidi controlli per evitare ulteriori  atti  teppistici

di Sonia Mantega

Il Bastione di Saint Remy è stato riaperto dunque, ma è già vittima dei vandali: una panchina di marmo distrutta. La protesta dei cittadini : << Panchine distrutte perché non c’è sorveglianza.>>

È il 28 aprile quando finalmente il Bastione di Saint Remy è stato riaperto, dopo quasi due anni di lavori. È una riapertura a metà, dato che si può accedere solo alla terrazza dalle scalinate di via De Candia e via Canelles. L’ingresso principale rimane ancora inagibile. Sebbene molti possano pensare che il cantiere possa scoraggiare la visita dei turisti, bisogna fare i conti con la realtà.

Molti, concentrati sulla bellezza del monumento e la vista che offre, difficilmente si lasciano distrarre dai lavori in corso. Il Bastione può quindi tornare ad essere frequentato da tutti, soprattutto dai cagliaritani, che apprezzano particolarmente l’inserimento delle lastre in plexiglas. Una signora che attraversa la terrazza: <<È un bene che siano state inserite queste protezioni. Ci permettono di stare tranquilli soprattutto per i nostri bambini.>> E ancora: <<Conservo tanti ricordi di questo posto>> aggiunge un pensionato, di 84 anni <<Sono felice di poter tornare a passeggiare in questa terrazza mentre penso a mia moglie.

È qui che l’ho conosciuta.>> Il Bastione è uno dei monumenti più importanti della nostra città, ma a distanza di pochi giorni dalla sua apertura ha già subito alcuni attacchi vandalici che hanno portato alla deturpazione di una delle panchine di marmo. (Vedete le  foto). Spesso nelle panchine e sui muri si notano scritte, il più delle volte realizzate con bombolette spray, che danneggiano i nostri patrimoni culturali. È così difficile preservarne l’integrità? No, secondo i cittadini: se i controlli fossero maggiori, difficilmente si verificherebbero questi problemi.

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