Cagliari, il 17 si apre il festival Éntula con Giulio Cavalli

Il debutto martedì 17 aprile con Giulio Cavalli, e nelle prossime settimane ospiti il giornalista Maurizio Boldrini,  il saggista Maurizio Pallante, la narratrice Roberta Balestrucci Fancellu, lo sceneggiatore Francesco Trento e l’antropologo Bachisio Bandinu.

di Antonio Tore

Éntula, il festival letterario diffuso, parte con la sua sesta edizione, e come sempre, animerà nei prossimi mesi le piazze, le biblioteche e i teatri dei piccoli e grandi centri della Sardegna  con lo spirito di estendere l’offerta culturale al maggior numero di comunità, comprese le più piccole e le più eccentriche. Autori sardi, italiani e internazionali per tutto il 2018 attraverseranno l’isola guidati dalla nostra Associazione e dagli animatori di questa particolare comunità culturale: lettori, bibliotecari, librai, associazioni, scrittori stessi.
L’apertura ufficiale sarà martedì 17 aprile con lo scrittore e regista Giulio Cavalli, ma ci concediamo ancora un’anteprima eccellente con lo psichiatra riluttante e il fondatore del Teatro degli orrori insieme sul palco del Teatro Massimo per affrontare un tema attualissimo, una riflessione sull’establishment psichiatrico e sui luoghi del disagio psichico organizzata con l’ASARP, Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica in occasione del quarantennale della Legge Basaglia che chiuse i manicomi, e in collaborazione con Sardegna Teatro. 
Piero Cipriano psichiatra e psicoterapeuta, presenta a Cagliari e a Sassari Trilogia della riulttanza: duplice rapina poetica e fuga  a gambe levate dagli orrori dell’ideologia psichiatrica. Autore dalla penna graffiante e narrativa, lo psichiatra riluttante ha innescato da anni una riflessione profonda, vitale e critica, che tocca la vita dentro e fuori dai luoghi di cura dell’era post-basagliana. Pierpaolo Capovilla, fondatore e leader del Teatro degli Orrori, leggerà brani dai libri di Cipriano e dialogherà con l’autore. Idee e storie che raccontano un impegno diventato comune, contro la furia di etichettare la diversità come malattia e contro l’abuso degli psicofarmaci. In collaborazione anche con l’associazione Heliogabalus, che lo ha inserito nel programma del suo Aprile Libertario, Festival antropologico delle minoranze  giunto alla sua sesta edizione. L’appuntamento è per martedì 10 aprile alle 18 al Teatro Massimo di Cagliari. Mercoledì 11 aprile replica alla stessa ora al Palazzo Ducale di Sassari.
Alla nuova “giullarata antimafiosa di Giulio Cavalli, Mafie, maschere e cornuti, è affidato il debutto del festival a Cagliari, martedì 17 aprile alle 21, al Teatro Massimo, un appuntamento organizzato in collaborazione con Sardegna Teatro e col festival Conta e Cammina, il festival della legalità che Macomer organizza ormai da cinque anni Ripartendo dallo spettacolo “Nomi, cognomi e infami” (che ha girato l’Italia per ben 10 anni con oltre 500 repliche complessive) Giulio Cavalli porta in scena Mafie, maschere e cornuti, in cui smonta l’onorabilità mafiosa delle nuove leve raccontandone i vizi privati e smontandone l’onore.

Le mafie, da sempre, sono un’incrostazione di potere che sopravvive grazie (anche) alla proiezione che riescono a dare di se stesse; ma quanto c’è di vero nella narrazione mafiosa (e di chi nel raccontarla finisce per celebrarla con un concorso culturale esterno) che quotidianamente ci viene proposta? Siamo sicuri che Riina (l’uomo che sognava di mangiare carne, comandare carne e cavalcare carne) potesse tenere da solo sotto scacco un intero Paese? E cosa ci dice lo scalcagnato covo di Provenzano?

Mercoledì 18 aprile tocca invece al giornalista e docente universitario Maurizio Boldrini, che col suo Dalla carta alla rete andata e ritorno (La Casa Usher) analizzerà le profonde trasformazioni che stanno attraversando il mondo dei media. L’autore entra nel merito della crisi editoriale che stanno attraversando i giornali quotidiani per indicare soluzioni e nuove pratiche professionali. L’appuntamento organizzato in collaborazione con Open Campus è in programma alle 17.30 negli spazi del coworking a Tiscali, Sa Illetta. Dialogheranno con lui alcuni dei suoi ex allievi, Alessandro Lovari, Serena Orizi e Mauro Scanu. A maggio Boldrini farà tappa anche a Sassari.

A Sassari lunedì 23 aprile, giornata mondiale del libro, sarà protagonista Maurizio Pallante con il suo  Sostenibilità equità solidarietà (Lindau Edizioni), che dà l’avvio al Maggio dei Libri, organizzato dalla biblioteca comunale di Sassari, appena riconosciuta Città del Libro dal Centro per il Libro e la Lettura. Pallante, definito un eretico e un irregolare della cultura, è laureato in lettere e si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. È stato tra i fondatori dei Verdi, poi del Comitato per l’uso razionale dell’energia. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Ha pubblicato una ventina di libri su questi temi. Quest’ultimo mira a suscitare ed indicare piste di approfondimento per la nascita di un nuovo soggetto politico che sia basato su una forte base culturale. Solo un vero e reale cambiamento di paradigma culturale può accompagnare un vero e reale cambiamento economico riconvertito all’ecologia vera.

Roberta Balestrucci Fancellu narratrice e da sempre appassionata di letteratura d’infanzia, arriva in  Éntula martedì 24 aprile per presentare Ken Saro Wiwa (Beccogiallo editore) con i disegni di Anna Cercignano. La graphic novel racconta la storia di Ken Saro Wiwa, il coraggioso poeta-attivista nigeriano fondatore del MOSOP, ucciso il 10 novembre 1995, sotto la dittatura di Sani Abacha, per aver ostacolato la compagnia petrolifera Shell e averne denunciato i soprusi in tutto il mondo. Appuntamento a Casa Lecis a Silius alle 17.30, all’interno del Festival 3L (libri, lavoro, libertà) organizzato dal Comune di Silius per il secondo anno consecutivo, con l’obiettivo di celebrare tre date significative per la nostra storia, concentrate nell’ultima settimana di aprile. Silius è uno dei comuni che per la prima volta entrano nel circuito di Lìberos, includendo nei propri programmi alcune date di Éntula.

Il 28 e il 29 aprile l’appuntamento è di nuovo a Cagliari con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Trento per un seminario di sceneggiatura e scrittura creativa organizzato in collaborazione con La Valigia del Narratore e la Libreria Ubik Cagliari. Il tema del seminario sarà il design del personaggio: come si descrivono personaggi memorabili e credibili? È il secondo appuntamento del viaggio nella creatività “Come si scrive una grande storia”, una serie di seminari che prendono le mosse dal Viaggio dell’eroe per sviscerare i segreti della narrazione nel cinema e nella letteratura.

 Aprile si chiude con il ritorno in Éntula di Bachisio Bandinu che il 29 sarà a Silius con Pier Franco Fadda per presentare Lettera a un giovane sardo sempre connesso, (edizioni Domus de janas) all’interno del Festival 3L.
 Tra gli scrittori protagonisti di  Éntula nei prossimi mesi: Alberto Asor Rosa, Guido Melis, Elisabetta Gnone, Ritanna Armeni, Daria Bignardi, Fabio Stassi, Cristiano Cavina, Alessandro Mazzarelli, Edoardo Albinati, Marcello Fois, Michela Murgia. Ma il calendario è in continuo aggiornamento.

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