Cagliari, nel 2018 la Tari diminuisce per le abitazioni e per le attività

Approvata dal Consiglio comunale la rimodulazione delle aliquote. Il taglio in concomitanza con l’inizio della raccolta differenziata porta a porta. Si pagherà solo sulla quantità di rifiuti prodotti e non sulla grandezza della casa

di Antonio Tore

Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato la riduzione delle aliquote Tari già a partire dal 2018. La tassa sui rifiuti diminuirà dal 6 all’8 per cento per le abitazioni e dell’8% per le attività commerciali e artigianali, gli studi professionali e spazi come musei e biblioteche.

Il Comune di Cagliari, con il via alla nuova raccolta differenziata con il sistema del porta a porta, avvia le modifiche, inizialmente previste per il 2018, fin da quest’anno .

Il sindaco Massimo Zedda ha presentato, questa mattina, durante un conferenza stampa, le nuove modalità di conteggio della tassazione sui rifiuti ed ha tenuto a sottolineare che “Si è detto che le tariffe della Tari, in città erano  molto alte, senza tener conto, peraltro, della tipologia del servizio offerto e senza badare al fatto che le altre tasse comunali sono tra le più basse d’Italia. Era giusto intervenire in questo momento – ha proseguito Zedda – anticipando la riduzione delle aliquote al 2018 rispetto al 2019 programmato, come incentivo per l’inizio del nuovo sistema della raccolta differenziata con il sistema porta a porta”.

“In futuro, quindi, l’Amministrazione vuole modulare la tassa non più sulla grandezza dell’abitazione, ma sulla quantità di rifiuti da smaltire”.

Nei prossimi anni sarà possibile avere una ulteriore diminuzione del carico tariffario.

Un’abitazione di 100 metri quadri in cui vivono tre persone, ad esempio, avrà un risparmio di 35 euro, passando da 549 a 514 euro di Tari.

Nel caso di nucleo familiare superiore, ad esempio, composto da sei unità, si potrà arrivare a una riduzione della tassazione anche di 50 euro.

Per quanto riguarda le attività produttive, il risparmio potrà andare dal 5,21 per cento per le classiche botteghe all’8,22% per musei, biblioteche, scuole e associazioni.

Tutto questo avviene mentre si stanno completando in città le operazioni di consegna dei mastelli per la raccolta differenziata che, con ogni probabilità, avrà inizio nel prossimo mese di aprile.

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