Cagliari: ora i graffitari  scrivono  sui muri in inglese

Dove i comuni mortali vedono un muro liscio, il graffitaro vede una pagina su cui esprimere il suo pensiero e far conoscere il suo “Io” adesso anche in inglese

 di Annalisa Pirastu

 Volete esercitarvi col vostro Inglese ? Basta fare una passeggiata per Cagliari e dintorni e “leggere” i muri. Scritte in Inglese compaiono un po’ dappertutto a testimoniare una voglia di esprimersi nella lingua comunitaria.

Dove i comuni mortali vedono un muro liscio, il graffitaro vede una pagina su cui esprimere il suo pensiero e far conoscere il suo Io. Il più costante per quanto riguarda la presenza nei muri sardi  è forse Manu Invisible un ‘writer’ di San Sperate. A volte non imprime forme sulla “tela” ma si limita a mettere la sua firma. La sua “signature” è un gioco di parole tra Manu che potrebbe essere Manuele ma anche ‘manu’ cioè mano  in Latino, accompagnato dalla parola ‘invisible‘ cioè  invisibile in Inglese. Il paradosso che questo nome crea è che il suo autore c’è, perché il suo nome è sotto i nostri occhi ma, essendo ‘invisible’ ci rimanda all’anonimato. Manu Invisible ha realizzato un graffito per la Brexit a Londra.

E se  Manu  si serve del latino e dell’inglese altri si esercitano solo in inglese sui muri di Cagliari. Non sono prodotti artisticamente stupefacenti ma semplici scritte che testimoniano un bisogno di uscire dal sardo e dall’italiano per dire qualcosa nella lingua Europea. Acronimi logori come A.C.A.B.:  All cops are bastards (Tutti gli sbirri sono bastardi).Scritte grammaticalmente scorrette come IDIETS invece di idiots. Slogans in serie fatti a stampino come  It’s a trap : è una trappola, compaiono sui muri della città. Ve ne proponiamo uno al giorno.

 

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