Cagliari perde ancora abitanti, anche l’arrivo di stranieri segna il passo

Nel 2016 la città ha perso 174 abitanti ma arrivano a 11 mila quelli andati via dal 2002. Anche gli stranieri rallentano e nel 2015 sono stati 465 quelli che hanno scelto di abitare a Cagliari

di Sergio Atzeni

Ormai Cagliari è destinata a perdere ogni anno residenti, una fuga che sembra inarrestabile e che ha fatto segnare in 13 anni l’emigrazione di ben 11 mila residenti.

oggi i residenti sono  154.639  contro 154.813 al 31 dicembre 2015 ma erano ben 165.405 nel 2002 e la disfatta demografica è rallentata solo dal fatto che nello stesso periodo sono arrivati  6.500 stranieri.
Il nuovo atlante demografico della città relativo al 2016 non lascia certo dubbi sulla situazione critica dell’evoluzione dei residenti con una diminuzione  ormai inarrestabile.

Purtroppo non bastano neanche i dati degli stranieri a frenare la perdita di abitanti del capoluogo che evidentemente non riesce a offrire a nuove coppie e immigrati prezzi abbordabile per le abitazioni.
Nel capoluogo della Sardegna vedere palazzi in costruzione è ormai una rarità e la politica di far occupare le abitazioni sfitte evidentemente non sta dando risultati.

Nuovi palazzi e nuove abitazioni hanno il compito di calmierare il mercato e invece a Cagliari si é pensato di vietare la costruzione di un nuovo quartiere a Su Stangioni che bene avrebbe fatto in termini demografici e aiutato a superare la immobilita edile di questi tempi.

Il problema che grida allo scandalo e che gli abitanti persi vanno ad abitare nei centri che circondano Cagliari ma gravitano e lavorano in maggioranza nel capoluogo usando i suoi servizi mentre pagano le tasse altrove.

Insomma l’amministrazione comunale deve ripensare alla sua politica per la casa perché, per i giardini e le piazze rifatte, ci vogliono i cittadini che le frequentino e di questo passo tra qualche decennio rischiamo di vederle deserte e terra di nessuno.

 

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