Cagliari: il Presidente del Parlamento europeo Tajani incontra Pigliaru e Zedda

Pigliaru: “È prioritario incidere sulla normativa europea a cominciare dagli aiuti di stato”. Zedda: “Serve una sinergia tra la Sardegna e il resto d’Europa per valorizzare il suo patrimonio naturale, archeologico e storico per creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo”

 di  Alessio Atzeni

Il tema dell’insularità è stato al centro dell’incontro, oggi a Villa Devoto, tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, incontro al quale ha partecipato l’eurodeputato Salvatore Cicu. Francesco Pigliaru ha illustrato al presidente Tajani l’intesa firmata a novembre 2016 con Corsica e Baleari, spiegando contenuti e obiettivi.

“L’accordo a tre è nato dalla necessità evidente di dare risposte comuni a problemi comuni utilizzando un metodo condiviso”, ha detto Francesco Pigliaru. “Uniti siamo più forti nei rapporti con i reciproci governi e possiamo parlare all’Europa con una voce sola ogni volta che si tratta di presentare istanze comuni, così come di sostenere l’adozione di misure specifiche e di risorse adeguate a favore delle isole. È prioritario incidere sulla normativa europea – ha concluso Pigliaru -, a cominciare dagli aiuti di stato.”

Al presidente Tajani, che ha espresso apprezzamento per il lavoro portato avanti dalla Regione Sardegna e dichiarato di volerlo sostenere in ambito europeo, è stato illustrato anche il “Dossier insularità”. Lo studio, consegnato al Governo nel 2015,  misura concretamente gli svantaggi dati dalla condizione geografica di insularità anche in termini di mancato sviluppo e ha costituito la base per il Patto per la Sardegna, con il quale la Regione ha ottenuto 3 miliardi di risorse mirate, destinate a metano, trasporti e infrastrutture.

In Comune.  Il presidente del Parlamento europeo era stato  ricevuto questa mattina a Palazzo Bacaredda dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda  È la prima delle tappe sarde del tour istituzionale che il presidente Tajani sta portando avanti nelle regioni d’Italia, per “ridurre le distanze che esistono tra Bruxelles – ha spiegato – istituzioni e cittadini”.

Nel corso dell’incontro, Zedda ha ringraziato Tajani per l’attenzione riservata al Comune, scelto come punto di partenza della prima visita a Cagliari e in Sardegna del presidente del Parlamento europeo, dall’elezione che a gennaio ha visto salire, per la prima volta nella storia, un italiano al vertice dell’istituzione.

“L’augurio – ha detto il sindaco Zedda – che con lo sforzo di tutte le istituzioni, della comunità sarda, della Regione e di quelle nazionali, l’Europa possa contribuire alla risoluzione dei problemi che affliggono l’Isola, come quelli legati alla condizione di insularità”.

L’incontro di Palazzo Bacaredda è stato anche occasione per parlare di immigrazione, della stabilità del Mediterraneo, del pericolo terrorismo, ma anche di riforme per l’Italia e di quelle necessarie all’Unione Europea per avvicinare sempre più l’Europa ai territori e ai suoi cittadini. “L’Europa va cambiata – ha scandito Tajani – bisogna incrementare i rapporti anche con le autorità locali”. E sulla “questione insularità” e “specificità” della Sardegna, ha fatto eco al sindaco sottolineando che “serve una sinergia tra la Sardegna e il resto d’Europa per valorizzare il suo patrimonio naturale, archeologico e storico per creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo”.
Il presidente Tajani si è poi spostato per raggiungere l’Aula magna della Facoltà degli studi umanistici dell’Ateneo cittadino.

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