Cagliari: presidio davanti al Comune dei  sessanta lavoratori degli   appalti del verde pubblico cittadino

La richiesta è quella di sospendere il bando e  inserire la clausola sociale, come prevede il  nuovo codice degli appalti,  non c’è garanzia che i lavoratori attualmente impegnati vengano assorbiti

 redazione

Domani sciopero per l’intera giornata e questo pomeriggio dalle 16 e 30 nuovo presidio davanti al palazzo del Comune in via Roma: sono le due iniziative di protesta decise dalla Flai Cgil Cagliari per salvaguardare la continuità lavorativa dei sessanta lavoratori impegnati da vent’anni negli appalti del verde pubblico cittadino.

La nostra richiesta di sospendere il bando in corso per inserire la clausola sociale, come prevede il  nuovo codice degli appalti, non è stata purtroppo accolta dall’amministrazione”, ha detto la segretaria Flai Valentina Marci aggiungendo che “dal 3 luglio prenderanno servizio le nuove aziende aggiudicatrici dell’appalto e non c’è nessuna garanzia che i lavoratori attualmente impegnati vengano assorbiti”.

La vertenza, iniziata a maggio con la proclamazione dello stato di agitazione, sembrava arrivata a un punto di svolta martedì scorso quando – in seguito alla protesta dei lavoratori davanti a palazzo Bacaredda in concomitanza con i lavori del Consiglio comunale – alcuni esponenti dell’amministrazione avevano dato la loro disponibilità a intervenire per risolvere positivamente la situazione.

Nel corso della settimana invece, non c’è stata alcuna novità, nemmeno una convocazione per sentire le ragioni del sindacato. Da qui il nuovo presidio di questo pomeriggio e la decisione di proclamare lo sciopero domani, con un decisivo inasprimento della vertenza.

 

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