Cagliari: viale Trieste, una strada distrutta dalle radici e  abbandonata a se stessa – VIDEO

Come documentato dal nostro video, le radici degli alberi hanno avuto il sopravvento anche sull’asfalto, squarciato e divelto praticamente senza soluzione di continuità e le stesse auto, per il dissesto, non possono arrivare al bordo del marciapiede

 di Antonio Tore

 Viale Trieste è una strada ricca di esercizi commerciali, di ristoranti, pizzerie, farmacia, uffici privati e pubblici. Proprio per questo, una persona si aspetterebbe che il suo stato sia tenuto in ordine e senza caos. Eppure, a partire da piazza del Carmine si ha l’impressione, sgradevole, di una strada abbandonata a se stessa: lunghe file di auto che la percorrono, altre auto parcheggiate in entrambi i lati sotto gli alberi e sopra le radici che affiorano dall’asfalto e ancora altre auto tranquillamente parcheggiate in seconda fila, in disperata attesa che si liberi uno spazio.

Come documentato dal nostro video, le radici degli alberi hanno avuto il sopravvento anche sull’asfalto, squarciato e divelto praticamente senza soluzione di continuità e le stesse auto, spesso, non possono arrivare al bordo del marciapiede proprio per l’invadenza delle radici. In alcuni punti, ad esempio sul lato sinistro a partire da piazza del Carmine, le auto hanno trovato rifugio addirittura dietro cassonetti dei rifiuti urbani, pur con asfalto sconnesso in più punti. E, come sembra logico, ma logico non dovrebbe essere, attorno ai cassonetti si è creato un cumulo di cartoni abbandonati.

Per non parlare del primo albero, sempre sulla sinistra, circondato da transenne (evidentemente per qualche pericolo), ma al cui interno l’erba e alcune piantine sono cresciute rigogliose, segno di abbandono da diverso tempo ormai. L’unico decoro urbano che, apparentemente, è stato sistemato per il meglio è il marciapiede, dotato, per lunghi tratti, di mattonelle decorative e di scivoli per chi soffre di qualche disabilità. Ma, anche il passaggio per i pedoni, non sempre è agevole e qualche ingegnere “bizzarro” ha messo del suo……

Sempre come documentato dal nostro video, sul marciapiede tra via Pola e Via Nazario Sauro è stata creata una rientranza che arriva fino al bordo del palazzo (lasciando ai pedoni una stretta striscia che non è percorribile nemmeno da persone normodotate) e viene utilizzato come spazio per il parcheggio di due auto. I pedoni, quindi, sono costretti a scendere e risalire (ma non sono stati creati scivoli) e sperare che il buon cuore degli automobilisti non abbia portato le auto ad occupare tutto lo spazio fino alle costruzioni.

I commercianti e gli abitanti raccontano di varie richieste al Comune di rifacimento degli spazi adibiti a parcheggio sotto gli alberi (con idoneo trattamento delle radici degli alberi affiorate) e del rispetto che ogni cittadino, sia esso automobilista o pedone, dovrebbe avere per il prossimo e per i beni comuni. Guardate il video.

 

 

 

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