Cagliari: via al cantiere di un milione di euro in  via Pastrengo e Castelfidardo

Come già successo con il primo lotto in via Peschiera e via Marengo, sarà realizzato un cunicolo sotto il manto stradale che ospiterà tutte le reti tecnologiche

redazione

Un milione  di euro di risorse comunali per la messa in sicurezza di via Pastrengo e di via Castelfidardo, nell’ambito dell’intervento di risanamento del sottosuolo e della riqualificazione della zona tra piazza d’Armi e Tuvumannu, dopo i crolli del 2008: è aperto da ieri (lunedì 26 febbraio) il cantiere per il secondo lotto di lavori. Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 4.500.000 milioni di euro per tre lotti nel quartiere. Un intervento di messa in sicurezza del sottosuolo è previsto anche nella piazza d’Armi e sarà seguito dalla realizzazione di una rotatoria.

Come già successo con il primo lotto in via Peschiera e via Marengo, sarà realizzato un cunicolo sotto il manto stradale che ospiterà tutte le reti tecnologiche. A lavori conclusi, lo spazio sarà organizzato come una vera e propria “camera” con pareti di calcestruzzo, facilmente ispezionabile dai tecnici e attraversata da condotte di varie dimensioni, che ospitano le reti principali e le loro diramazioni verso le abitazioni private: grazie alla protezione delle reti idriche ed elettrica all’interno di tubi, sarà possibile scongiurare qualunque perdita e le infiltrazioni di acqua nel sottosuolo, causa principale del fenomeno del cosiddetto sinkhole, il crollo improvviso del terreno.

Questa struttura e la conseguente gestione del sottosuolo, oltre all’obbiettivo primario di evitare le infiltrazioni, rendono più semplici ed efficienti ispezioni e manutenzioni delle reti stesse da parte degli enti competenti. Il monitoraggio già effettuato sul cunicolo realizzato nelle vie Peschiera e in parte della via Marengo ha consentito di rilevare l’efficacia della soluzione tecnica adottata.

Una volta risanato il sottosuolo, saranno realizzati il nuovo manto stradale, i nuovi marciapiedi e l’illuminazione pubblica.

Il cantiere parte da via Castelfidardo, all’angolo con via Peschiera, e proseguirà poi nella via Pastrengo fino all’incrocio con via Goito. Da qui, a seguire, partirà il terzo lotto di lavori che interesserà la via Montenotte e il tratto restante di via Castelfidardo, con cui si chiuderà l’anello.

Per l’esecuzione dei lavori, la cui durata prevista è di 200 giorni, è necessaria qualche modifica alla viabilità: nella prima fase l’accesso alla via Castelfidardo, che resterà transitabile, sarà possibile dalla via Montenotte e non dalla via Peschiera. Ulteriori eventuali modifiche saranno comunicate durante i lavori.

 

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