Comune di Cagliari:  ferie solidali tra dipendenti

La base sta nella   generosità solidale fra colleghi e     permetterà ai dipendenti del Comune di cedere, a titolo gratuito e su base volontaria, parte delle ferie maturate ed eccedenti il minimo inderogabile costituito da quattro settimane

di Alessio Atzeni

Primo Comune in Italia a deliberare in questa direzione, Cagliari introduce l’istituto delle ferie solidali per i dipendenti dell’Amministrazione dando così attuazione a un principio di grande civiltà sotto il profilo umano e solidaristico.

L’adozione della delibera arriva dopo la firma dell’accordo con i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali, che hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo risultato previsto dall’articolo 24 del decreto legislativo 151 del 2015.

Quella delle ferie solidali è una novità che non comporta costi aggiuntivi per la spesa pubblica. Trova infatti fondamento nella generosità solidale fra colleghi di lavoro e permetterà ai dipendenti del Comune di cedere, a titolo gratuito e su base volontaria, parte delle ferie maturate ed eccedenti il minimo inderogabile costituito da quattro settimane, in favore di colleghi che devono accudire figli minori che versano in particolari condizioni di salute e che necessitano di cure e assistenza costanti.

L’accordo sottoscritto con tutti i rappresentanti sindacali ha permesso all’Amministrazione di anticipare il contratto collettivo nazionale di lavoro, così da garantire da subito un adeguato sostegno alle cure parentali, venendo incontro a tutti coloro che si trovano costretti a far fronte a difficili situazioni personali e familiari e non possono attendere le lungaggini della burocrazia e della politica.

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