Comuni: un unico strumento web per presentare la dichiarazione dei rifiuti

Il modulo per la presentazione, oggetto di sperimentazione per tutto il 2015 e tutto il 2016, ha coinvolto 87 comuni dislocati nell’ex Provincia di Cagliari e nel resto del territorio regionale

di Gino Stani

Le dichiarazioni sui rifiuti urbani saranno più semplici per Comuni e Unioni di Comuni. Si è infatti chiusa la sperimentazione, durata due anni, del ‘Modulo osservatorio rifiuti urbani’, realizzato all’interno del Sistema informativo regionale ambientale (SIRA) dall’Assessorato della Difesa dell’ambiente con la stretta collaborazione di Arpas, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna. Tutti gli attori coinvolti, dai Comuni e loro associazioni, alle Province e alla stessa Regione hanno adesso a disposizione un unico strumento web per le proprie attività istituzionali: dalla presentazione della dichiarazione dei rifiuti, alla validazione, alla consultazione e all’utilizzo dati per piani e programmi.

UNO STRUMENTO WEB PER TUTTI. “Ci siamo impegnati per una Regione sempre più trasparente e per risorse informative di alta qualità istituzionale a beneficio di altre amministrazioni e di privati. Ora, grazie al nostro Sistema informativo regionale ambientale, anche per le comunicazioni dei rifiuti urbani tagliamo un tangibile traguardo di semplificazione e dematerializzazione dei procedimenti ambientali velocizzandone l’iter, in coerenza con la legge sulla semplificazione approvata lo scorso anno in Consiglio regionale”. Così l’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, che precisa: “Abbiamo bisogno di dati qualitativamente migliori per prendere buone decisioni di governo e con questo strumento si compie un altro passo per una macchina regionale più rapida ed efficiente”.

TEMPI MINORI, DATI MIGLIORI. Il modulo dell’osservatorio del SIRA è stato realizzato per fronteggiare le criticità dovute alla scarsa uniformità e talvolta alla bassa qualità dei dati che arrivano nelle dichiarazione alla Regione e per ridurre i tempi di acquisizione e validazione dei dati. L’iter di trasmissione annuale, soggetto a più passaggi e maggiori possibilità di errori, parte infatti dai gestori del servizio di raccolta e va ai Comuni; quindi il flusso delle informazioni passa dai Comuni alle Province e da qui alla Sezione del Catasto Rifiuti. L’utilizzo del nuovo strumento consente di accorciare i tempi di acquisizione dei dati e, di conseguenza, velocizzare l’utilizzo dei dati stessi per azioni di pianificazione e governo.

LA SPERIMENTAZIONE. Il modulo, oggetto di sperimentazione per tutto il 2015 e tutto il 2016, ha coinvolto 87 comuni dislocati nell’ex Provincia di Cagliari e nel resto del territorio regionale. Alla sperimentazione è seguita, nei mesi di febbraio e marzo 2017, un’intensa attività di presentazione del modulo a tutti i Comuni svolta dalla Regione in collaborazione con ARPAS. Ottimi i risultati secondo i vari soggetti coinvolti: non solo sono state verificate l’usabilità e la correttezza della struttura del modulo ma sono state anche affinate le funzionalità per una risposta più efficiente alle esigenze dei diversi attori.

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