Cagliari: due gambiani arrestati in flagrante per spaccio in via Roma

 Sorpresi a spacciare nelle panchine sono stati bloccati, uno era SAWO Bakary, tratto in arresto dagli stessi poliziotti lo scorso mese di febbraio per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

di Antonio Tore

Ancora controlli nel quartiere Marina, gli Agenti del gruppo Falchi e della Squadra Volante hanno tratto in arresto SAWO Bakary 30enne nato in Gambia, pregiudicato e JALLOW Saidou 22enne nato in Gambia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti e pubblici esercenti, di un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di cittadini nordafricani, nella mattinata di ieri nella Via Roma, un equipaggio del “gruppo Falchi” ha notato alcuni stranieri seduti sulle panchine, tra i quali vi era SAWO Bakary, tratto in arresto dagli stessi poliziotti lo scorso mese di febbraio per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo essersi posizionati a breve distanza gli Agenti hanno notato un giovane, indossante un giubbotto di colore grigio (successivamente identificato per JALLOW Saidou), che si controllava intorno con atteggiamento nervoso. Dopo pochi minuti un “acquirente” si è avvicinato al gruppo di stranieri prendendo contatti con JALLOW e consegnandogli immediatamente dopo una banconota da 5 euro; quest’ultimo ha passato la banconota a SAWO Bakary, seduto al suo fianco che, dopo aver riposto il denaro in una tasca del giubbotto, ha dato una dose di sostanza stupefacente a JALLOW Saidou che l’ha consegnata al giovane acquirente.

Con l’ausilio di personale della Squadra Volante i due soggetti e l’acquirente sono stati bloccati; durante il controllo SAWO Bakary ha cercato di disfarsi, facendolo cadere a terra, di un pezzo di HASHISH” del peso di grammi 51. Nel taschino del giubbotto è stata rinvenuta una banconota da euro 5, provento dell’ultima cessione della sostanza stupefacente.

JALLOW Saidou è stato trovato in possesso di una pezzo di “HASHISH” per un peso di grammi 34, occultata all’interno della custodia del telefono cellulare.
La sostanza stupefacente rinvenuta, unitamente alla dose acquistata, è stata posta sotto sequestrato.
Tratti in arresto, su disposizione del P.M. di turno, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima previsto per oggi.

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