E’ ripartito il progetto Resilienze culturali 2

di Massimo Dotta

Dopo gli ottimi risultati della prima edizione realizzata lo scorso anno, l’Associazione Amici di Sardegna rinnova la sua attività di raccolta e divulgazione delle esperienze che hanno promosso e tutt’ora promuovono la conservazione, la trasmissione e valorizzazione della storia, della cultura sarda e dell’identità sarda.

Il progetto Resilienze Culturali 2, continuerà l’attività di promozione gli esempi positivi, delle cosidette “buone pratiche”, realizzando una nuova serie di interviste a molti personaggi interessanti, la cui attività è particolarmente significativa a questo proposito; degli attori locali che agiscono nel quotidiano, racconteranno le loro esperienze e come queste si inseriscono nel contesto socio economico locale.

La raccolta di queste testimonianze risulta essere utile anche per poter divulgare una storia e una cultura che spesso sono sconosciute agli stessi abitanti locali, ed usare i filmati aiuta a poter arrivare a un pubblico più vasto, più inter-generazionale.

Esempi di attività dove “la cultura paga” che possano servire come ispirazione a tutti coloro che cercano di arginare la desertificazione culturale e l’abbandono di molti centri ricchi di storia.

Il progetto finanziato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, e i cui filmati e foto sono realizzati da Simone Cirina (Istoria de Pedra), si stà riavviando e le nuove interviste toccheranno diversi comuni in varie aree della Sardegna in modo da offrire un quadro regionale della situazione culturale.

Tutto il materiale filmato verrà poi pubblicato sul web, con il contributo di canali di diffusione come TELEGI (www.telegi.tv) per raggiungere il pubblico più vasto possibile in maniera del tutto gratuita.

Commenta!

2 + 19 =