Formazione professionale: accordo sul contratto tra Sindacati e Assessorato

Si è chiusa positivamente la vertenza dei lavoratori della formazione professionale che, a distanza di otto anni dal rinnovo del contratto collettivo di riferimento, potranno usufruire degli aumenti già previsti dal 2011.

di Antonio Tore

L’accordo firmato ieri dai sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Fpl e Snals Confsal e la Direzione generale dell’assessorato del Lavoro prevede, per i 380 lavoratori della Lista speciale, l’adeguamento dello stipendio dal prossimo febbraio.

Il blocco dell’aumento era legato alla particolare situazione dei lavoratori della formazione professionale, che hanno il contratto collettivo di riferimento ma sono a carico della Regione. Da qui la decisione di assimilarli a tutti i dipendenti pubblici, applicando anche a loro il blocco delle retribuzioni del settore pubblico imposto dal decreto Brunetta nel 2010.

Nella Finanziaria 2018 sono state stanziate, oltre alle risorse per gli aumenti contrattuali e gli arretrati maturati, anche quelle per l’integrativo, la cui contrattazione è ripartita lo scorso aprile.

I sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Fpl e Snals Confsal esprimono soddisfazione per “un risultato che non era per nulla scontato” e attendono la convocazione per il tavolo tecnico nel quale definire come erogare gli arretrati e l’avvio della contrattazione per il nuovo integrativo.

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