Guide turistiche soddisfatte per la sospensiva del “blocca abilitazioni”

Le organizzazioni delle Guide Turistiche esprimono soddisfazione per aver ottenuto che la Giunta Regionale sospenda l’emendamento “Blocca abilitazioni”. Garantita la forza della legge.

di Antonio Tore

 

Dopo l’accordo con i capigruppo in Consiglio regionale, le guide turistiche chiedono che si riapra il Registro SUAPE per consentire l’iscrizione di tutti coloro che avevano delle attività di tirocinio in corso.

Le Guide turistiche della Sardegna, gli operatori e i volontari delle associazioni culturali guardano con largo favore alla sospensiva dell’emendamento alla Finanziaria “Blocca-abilitazioni di guide turistiche” approvata in Consiglio Regionale.

Un provvedimento al quale si è giunti dopo la protesta, sotto la sede del Consiglio regionale di via Roma, portata avanti dalle aspiranti guide turistiche, con il sostegno e la solidarietà delle associazioni Amici di Sardegna, Italo tedesca, Archeolabor, la società di formazione Eidesia e una serie di altre organizzazioni della società civile.

“Ora – hanno dichiarato congiuntamente i promotori della protesta, guide turistiche e associazioni – ci aspettiamo che venga riaperto il SUAPE, come da emendamento approvato, al fine di fare iscrivere nel Registro tutti coloro che avevano delle attività di tirocinio ‘pendenti’ al momento dell’entrata in vigore dell’emendamento del 28 novembre della Legge finanziaria. Al di là delle guide turistiche, esistono infatti esperti del turismo che chiedono solo di veder riconosciuto un diritto di legge: quello di diventare guida, o almeno provarci. Il diritto è la nostra forza – hanno aggiunto i promotori – siamo felici che il Consiglio Regionale abbia fatto prevalere il buon senso, ovvero che non si sarebbe potuta modificare in itinere una norma di legge (L.R. N. 20/2006) senza dare la possibilità a tutti coloro che proprio sulla base di questa Legge avevano maturato i loro diritti soggettivi e le proprie legittime aspettative. Noi non siamo contro i concorsi, anzi, li sosteniamo, ciò che vogliamo però è che non si danneggino i diritti acquisiti”.

Ora si attende di conoscere il testo normativo della recente intesa raggiunta nella Conferenza Stato-Regioni ieri licenziata, per conoscere quali limiti saranno stabiliti e conoscere le future modalità di accesso alla professione di Guida turistica Nazionale.

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