Non bastano Pavoletti e Barella: la Lazio pareggia all’ultimo secondo

Il Cagliari regge l’urto dell’attacco più forte della serie A e sogna la prima vittoria contro una grande del campionato. Due volte in vantaggio, la squadra rossoblù subisce il pareggio a 30 secondi dalla fine con un colpo fortunoso di Immobile.

di Antonio Tore

Il sogno si è infranto a 30 secondi dal triplice fischio finale dell’arbitro. Due volte in vantaggio prima con Pavoletti e poi con un rigore battuto freddamente da Barella, i rossoblù hanno visto frantumarsi le speranze della prima vittoria contro una grande.

Dopo un avvio a favore della squadra romana, il Cagliari ha avanzato il proprio baricentro ed ha costruito azioni in velocità, soprattutto con Han, che, tuttavia non hanno prodotto grossi pericoli per il portiere della Lazio.

E proprio da un colpo di testa del nordcoreano, respinto da Stakosha, è nato il settimo gol di Pavoletti che ha portato il Cagliari in vantaggio. Ma dopo appena 10 minuti, su una mischia in area, Cepitelli, forse il migliore del Cagliari questo pomeriggio, nel tentativo di precedere Lucas Leiva, devia il pallone nella porta di Cragno.

Al 68′ la difesa della Lazio combina un pasticcio: Basta rinvia all’indietro un pallone lento, sul quale si avventa Pavoletti che viene atterrato in aerea da Luiz Felipe. Dopo qualche indecisione, l’arbitro decide di consultare il Var e dopo diversi minuti concede il rigore al Cagliari.

La Lazio preme, ma sbatte sul muro eretto dai rossoblù. Quando ormai la partita sta per concludersi, Felipe Anderson effettua un cross, sul quale Immobile, fino ad allora ben controllato e nervoso, devia fortunosamente con un tacco e la traiettoria inganna Cragno, dando alla Lazio un punto forse insperato.

A parte i due punti persi nel finale, bisogna evidenziare la buona volontà e la disposizione in campo  del Cagliari contro una delle migliori squadre del campionato. Importante anche il recupero di Mianguè, che ha disputato una buona partita, proponendosi anche in attacco.

Intanto è necessario prestare attenzione anche alla classifica, che, in coda, si è accorciata notevolmente e, domenica prossima propone la trasferta di Benevento, uno degli snodi cruciali verso la salvezza.

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