Rubrica:”Una strada, un personaggio, una storia.”- Cagliari vi Giuseppe Mercalli

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata.Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite le loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Giuseppe Mercalli nasce a Milano il 21 maggio del 1850  E’ stato l’ideatore della scala Mercalli che misura l’intensità macrosismica di un terremoto, osservando i danni e le alterazioni ambientali che  produce.

Figlio di Carlo e Carolina De Simone, studiò discipline umanistiche e scientifiche al Seminario di Monza. Il suo maestro fu il geologo Antonio Stoppanio. Nel 1874 Mercalli si laureò in Scienze Naturali e insegnò al seminario di Monza . Dal 1880 al 1913 si dedicò alla ricerca.

Cominciò con l’osservazione dei depositi glaciali alpini in Lombardia. Nel frattempo proseguì la sua attività di insegnamento nelle scuole secondarie religiose di Monza sino a diventare professore di geologia e mineralogia all’Università di Catania. 

Dal 1892 insegnò vulcanologia e sismologia all’Università di Napoli e nel 1911, diventò direttore dell’Osservatorio Vesuviano. Riformò l’ osservatorio ed eseguì un programma sullo studio del vulcano Vesuvio registrandone l’attività sismica e presismica.

Fra i suoi collaboratori si annovera Achille Ratti, che sarebbe salito al soglio pontificio come Pio XI , del quale Mercalli era stato professore nel Seminario di Milano e del quale rimase sempre amico.

Mercalli fu membro di importanti associazioni scientifiche. Copiosa è la sua produzione con 115  pubblicazioni tra studi, ricerche e osservazioni su periodici.

Resosi conto che esisteva un vuoto, realizzò una carta sismica del territorio italiano. Divenne celebre soprattutto  per la scala che porta il suo nome che misura l’intensità delle scosse sismiche. Inizialmente le misurazioni avvenivano su di dieci gradi, in seguito la scala fu modificata con un grado ulteriore nel 1908, dopo il terremoto di Messina. Si attestò successivamente, su 12 gradi E’ nota come scala MCS (Mercalli, Cancani e Sieberg).

Sua è anche la definizione di Sindrome di Mercalli, o sindrome cenestetica inesplicabile  che osserva le reazioni soprattutto degli animali all’avvicinarsi di un sisma. Gli animali accusano nausea, eccitazione nervosa e tremolio,  sintomi  che nessuno aveva mai catalogato avvenire prima degli eventi sismici.

Mercalli fu insignito del titolo di Cavaliere della Corona d’Italia per meriti scientifici.

Il 18 marzo 1914 Mercalli morì nel rogo che si sviluppò nella sua casa di Napoli. Secondo l’ipotesi della magistratura avrebbe inavvertitamente rovesciato una lampada ad olio mentre altre ipotesi, riferite dalla polizia, parlerebbero di rapina.

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