Sclerosi Multipla,  allarme in Sardegna:   337 casi su 100 mila residenti, oltre il doppio della media nazionale  

L’età media complessiva dei malati sardi è di 46,8 anni. Il rapporto tra uomini e donne è in linea con i dati dell’Atlante mondiale della SM, con una prevalenza di donne di 2,3 rispetto a 1 di uomini. La maggior prevalenza della malattia in Ogliastra e la minore a Olbia- Tempio

 di Annalisa Pirastu

La prevalenza della Sclerosi Multipla  in Sardegna  è pari a 337 casi su 100.000 residenti, oltre il doppio della media nazionale di 113 casi su 100.000. L età media complessiva dei malati sardi è di 46,8 anni. Il rapporto tra uomini e donne è in linea con i dati dell’ Atlante mondiale della SM, con una prevalenza di donne di 2,3 rispetto a 1 di uomini.

I dati sono  stati presentati dall’ Assessore alla Sanità Luigi  Arru con l’alternanza dei relatori: Giuseppe Sechi Direttore Generale Assessorato alla Sanità,  Antonello Antonelli, Assessorato alla Sanità e  Liliana Meini, coordinatrice AISM Sardegna, Francesco Enrichens Direttore Sanitario ATS,  i risultati del tavolo tecnico istituito nel 2015, sulla sclerosi multipla (SM)  in Sardegna, per disegnare il PDTA.

Lo scopo del tavolo è quantificare il carico della patologia per poter disegnare il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale)  per migliorare la rete dei servizi, coinvolgendo professionisti, istituzioni e pazienti. La ricerca cominciata nel 2015 ha permesso di individuare la distribuzione della malattia e l’ efficienza dei diversi territori, che dovrebbero garantire a tutti i malati, gli stessi standard di assistenza. La regione formalizzerà il modello di governance individuato dal tavolo, che suddivide la Sardegna in 3 aree : Nord Centro, Sud.

La maggior prevalenza della malattia si riscontra in Ogliastra e la minore a Olbia- Tempio. Si è riscontrata anche una  maggior prevalenza all’ interno, rispetto alle zone costiere. I centri con il maggior numero di pazienti sono il PO Binaghi di Cagliari, quindi Sassari, Nuoro,  Brotzu e Ozieri.

I territori a maggiore autosufficienza sono quelli della Assl 8 di Cagliari che, con il Binaghi e il Brotzu assistono il 99,6% dei pazienti con SM, residenti nel territorio. La rete clinica per la sclerosi multipla permetterà ai pazienti che oggi sono costretti a spostarsi, di avere cure nel proprio territorio.

Il progetto è stato realizzato con il Multiple Sclerosis  Management Lab, frutto della partnership tra la SDA Bocconi  e Biogen Italia, con il supporto della  società italiana di neurologia e la collaborazione di AISM (Associazione italiana sclerosi multipla). La SDPA, dice Arru, potrebbe essere solo il modello per indagare, con le stesse metodologie, altre patologie presenti in modo importante in Sardegna, come il diabete, per fornire assistenza più mirata ai malati.

 

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