Sestu: raduno regionale enogastronomico  delle Pro Loco

Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre  nello scenario del sagrato campestre di San Gemiliano si svolgerà la  12a edizione, della  vetrina regionale enogastonomica delle Sagre paesane. Uno degli appuntamenti più attesi dal popolo di buongustai e turisti che affollano l’Isola

Redazione

Si avvicina a grandi passi il “Festival delle Pro loco”. Un evento che, giunto alla 12esima edizione, si propone come una vetrina regionale enogastonomica delle Sagre paesane. Uno degli appuntamenti più attesi dal popolo di buongustai e turisti che affollano l’Isola.

La kermesse, sotto l’egida della Pro Loco di Sestu con il contributo dell’assessorato regionale al turismo, della presidenza del Consiglio regionale e dell’amministrazione comunale, si svolgerà sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre nell’incantevole scenario del sagrato campestre di San Gemiliano. I volontari dell’Associazione Turistica cittadina sono già al lavoro per l’allestimento degli stand, all’interno delle lollas, attorno al santuario.

<<Sarà un villaggio del gusto e delle tradizioni – dice il presidente della Pro Loco di Sestu Mario Ziulu – che vedrà coinvolte diverse associazioni di volontari impegnate nella promozione del turismo. Nel corso della rassegna non mancheranno esibizioni folkloristiche e momenti culturali>>.

Tra le pro loco partecipanti ci saranno Uri, Sestu, Segariu, Samatzai, Sarroch, Donori, Ussana, San Giovanni Suergiu, Furtei, Pula e Soleminis. Negli spazi delle lollas ci sarà la preparazione dei piatti tipici di ogni centro isolano. Non mancheranno le seadas di Bauladu e le pennette al tonno di Portoscuso.

Nel percorso tra gli stand sarà ricavato lo spazio anche per la preparazione del pane tradizionale isolano nel forno a legna. Immancabili le castagne arrosto e le panadine sestesi, accompagnate dai vini delle cantine Golostai di Oliena e dell’azienda Cossedda di Sestu. Verrà riproposta anche la “Sardamatriciana Sestese”.

Attraverso la collaborazione degli Amici volontari di San Gemiliano e dei ragazzi dell’istituto alberghiero Azuni di Cagliari si ritaglieranno dei percorsi conoscitivi della chiesa campestre e dei cibi tipici della Sardegna.

Gli studenti della scuola si cimenteranno nella preparazione di diversi gioielli della tavola isolana, con delle vere e opere d’arte gastronomiche per i visitatori. La rassegna si avvale anche della collaborazione dei gruppi folk I Nuraghi e San Gemiliano di Sestu che si faranno da cornice negli stand con le maschere tipiche de Is Mustayonis e S’orku foresu, con il gruppo Scout Il Ponte che si attiverà per la raccolta differenziata.

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