Stanziati 422mila euro per avvicinare l’Università di Cagliari al territorio

Il progetto sviluppato dall’ateneo di Cagliari è volto a realizzare un sistema informativo digitale per valorizzare e condividere i risultati della ricerca con imprese, start up, associazioni di categoria e pubblica amministrazione

 di Antonio Tore

 

Innovazione e territorio. Ammonta a 422mila euro il budget assegnato al progetto Unica Starts”, sviluppato dalla Direzione Ricerca e il territorio dell’Università di Cagliari, per realizzare un nuovo sistema informativo digitale – comprendente anche la riorganizzazione dei processi operativi – utile per supportare il trasferimento tecnologico dell’Università di Cagliari. Il progetto sviluppato dall’ateneo ha per obiettivo la valorizzazione e la condivisione dei risultati della ricerca con imprese, start up, associazioni di categoria e pubblica amministrazione in ambito locale e nazionale” spiega Maria Chiara di Guardo, pro rettore per l’Innovazione e il territorio.

Direzione Ricerca. Il budget assegnato al progetto “UniCa Starts – Sistema per il trasferimento tecnologico tra attori della ricerca e territorio sardo” è stato presentato lo scorso ottobre in risposta al bando “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA”, emanato da Sardegna Ricerche per incentivare l’adozione nella pubblica amministrazione di procedimenti innovativi di appalto. Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’esito dell’istruttoria. Entro tre mesi è previsto l’avvio dei lavori con la pubblicazione dell’appalto.

Il bersaglio. “UniCa Starts” intende innovare la gestione della conoscenza prodotta presso l’ateneo di Cagliari in ottica di trasferimento tecnologico. Obiettivo centrale è realizzare un’architettura informatica che sostenga la valorizzazione dei risultati della ricerca e sistematizzi la collaborazione tra l’ateneo e i suoi stakeholder con la riprogettazione dei processi e tecnologie proprie dell’intelligenza artificiale. Grazie a questa nuova piattaforma, l’ateneo potrà supportare in maniera ancora più efficace la collaborazione tra mondo della ricerca scientifica e interlocutori esterni (imprese, studenti, startupper, reti di imprese, associazioni di categoria, cittadini). La proposta avrà un impatto importante anche sulla riorganizzazione dei processi in termini di interoperabilità e condivisione delle risorse: verrà infatti realizzato un sistema gestionale che renderà la collaborazione tra settori più semplice e immediata. La realizzazione del sistema dovrà basarsi su tecniche di progettazione centrata sull’utente per migliorare significativamente l’esperienza di interazione e consentire la massima usabilità delle interfacce.

 

 

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