Una giornata alla Gualchiera di Tiana

La Pro Loco di Tiana ha realizzato un importante di rievocazione antropologica legata alla rievocazione delle tradizioni e della cultura della Gualchiera, a cui la Sardegna dell’interno era fortemente legata. Un momento di sana convivialità in un armonioso contesto di luci, suoni, profumi e sapori di un tempo che deve essere conosciuto e salvaguardato.

a cura della redazione

Recentemente si è tenuta una bella manifestazione a Tiana, finanziata dalla Fondazione di Sardegna, dove è presente una Gualchiera. La gualchiera è un antico macchinario preindustriale, spesso azionato da energia idraulica, utilizzato nella follatura della lana per pressare, infeltrire e rendere i tessuti robusti, compatti e impermeabili. A volte, il termine indica anche l’edificio che ospita tale meccanismo, funzionante grazie a grosse maglie di legno mosse da una ruota ad acqua. Inella nostra Regione si lavorava soprattutto l’orbace. Questo è un tessuto di lana grezza, robusto e impermeabile, tipico della nostra tradizione artigianale.

Fino alla prima metà del ‘900 la Gualchiera di Tiana è stata uno dei luoghi più significativi della vita produttiva locale. La gualchiera dunque rappresenta il forte legame fra tradizione, territorio e saperi del territorio.

Peraltro questo luogo per generazioni ha costituito anche un punto di incontro fra le comunità dei Paesi vicini, dove differenti persone entravano in contatto per trascorre dei momenti di fattiva collaborazione e condivisione delle conoscenze.

Nel corso della giornata alcune donne hanno mostrato il funzionamento della Gualchiere, le varie fasi della lavorazione e le tecniche della follatura , riproponendo l’intero processo produttivo ricostruito attraverso gesti, strumenti e tecniche che raccontano un sapere tramandato nel tempo e fortemente radicato al territorio. Nel corso della giornata il Paese di Tiana si è animato con la presenza di persone in abito tradizionale di Tiana e dei Comuni viciniori e con la presenza di artigiani e operatori legati alle produzioni locali.

Un momento della filatura della lana

Per l’occasione ha partecipato anche la Presidente della Giunta regionale, Alessandra Todde, a cui gli organizzatori hanno voluto donare una pergamena commemorativa in ricordo di suo padre, Giovanni Todde chiamato “Juanne, valente suonatore di armonica a bocca, che per diversi anni ha abitato a Tiana,  paese a cui egli dedicò una composizione “ Sa danza de Tiana e che ha fatto conoscere in Sardegna e nella penisola italiana le  melodie della nostra  tradizione musicale fortemente identitaria

Da sinistra la Presidente della Giunta regionale Alessandra Todde, la presidente di Amici senza confini, Roberta Manca e il presidente della Pro Loco di Tiana Antonio Marcello

Il merito di questa iniziativa è della locale Pro Loco guidata dall’infaticabile Antonio Marcello che grazia a una affidabile staff di soci e simpatizzanti è riuscito a realizzare una giornata di grande interesse e partecipazione e che nonostante la pioggia, è stata molto apprezzata dal pubblico proveniente da diverse località della Sardegna.

Preziosi partner di progetto sono stati: Associazione Amici di Sardegna;Pro loco di Cagliari; I Circoli dei sardi: Gennargentu APS – Nichelino (To); Dimonios APS – Abruzzo e Molise; Peppino Mereu APS – Siena; I Circoli culturali sardi: Su Nuraghe – Biella; Acrase Maria Lai – I sardi a Roma; Acsit – Firenze e l’Associazione culturale sarda – Livorno

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