91 ragazzi sardi tentano i test per entrare nella facoltà di medicina dell’Universitá Cattolica di Roma

Alcuni di loro hanno già provato ad entrare a Medicina in Inglese dove i posti sono solo 20. La corsa alle università private è cominciata perché anche in Italia sembrano le più adatte a garantire un maggior accesso al mondo del lavoro

di Annalisa Pirastu
Secondo Test del 2017 per entrare nella facoltà di Medicina. Anche 91 ragazzi sardi tenteranno questo giovedì di entrare all’Università Cattolica di Roma per studiare medicina. Alcuni di loro hanno già provato ad entrare a Medicina in Inglese dove i posti sono solo 20. La corsa alle università private è cominciata perché anche in Italia sembrano le più adatte a garantire un maggior accesso al mondo del lavoro.

Sono 91 i ragazzi e le ragazze sarde che tenteranno di passare al test di medicina dell’Università Cattolica di Roma il giorno 30 marzo . E’ il secondo test dell’anno dopo quello in inglese sempre della Cattolica. A Settembre ci saranno invece i test di tutte le altre università private cattoliche ( S, Raffaele, Humanitas, Campus Biomedico) e di quelle pubbliche.

Gli iscritti al test della Cattolica nel 2017 sono 8910. Solo 270 entreranno, più una manciata con gli scorrimenti. Un esercito di giovani disposti a pagare 20.000 euro l’anno di tasse universitarie. Il test si svolge alla Fiera di Roma dove il Comune mette a disposizione treni e personale per muovere questo piccolo villaggio di aspiranti medici, spesso accompagnati dai loro genitori se minorenni.
Sono numeri che fanno paura perché in questa corsa per occupare i primi 300 posti, la maggior parte subirà un doloroso ridimensionamento delle sue aspirazioni e comincerà a riflettere su una concorrenza che diventa di anno in anno più spietata in tutti i campi.

Nel 2016 i ragazzi nati nel 98, cioè che erano un anno avanti a scuola, erano una minoranza, ora il loro numero è molto più vasto a testimoniare una necessità di fare prima per accaparrarsi un posto nel mondo del lavoro.
Dimenticati anni sabbatici così cari a molti paesi europei, pause di riflessione per decidere che strada prendere nella vita, qui bisogna solo correre per arrivare prima degli altri.

Anche le cifre che girano intorno a questo mondo sono da capogiro. La Cattolica chiede 120 euro per sostenere il test, con un introito dunque di 1.069.200 euro solo quest’anno. Il San Raffaele chiede 170 euro a ogni aspirante medico che voglia cimentarsi con il test.

I ragazzi sardi che vogliono sostenere il test a marzo provengono soprattutto da Cagliari (46 ) ma anche da Carbonia (1), S. Gavino (2), Nuoro (5), Sassari (13), Lanusei (6), Olbia (4), Alghero (2), Oristano (8), Ozieri( 1), Tempio (2), Ghilarza( 1). Molti di loro proveranno anche altri test per accedere ad altre università e, se non passeranno, si iscriveranno forse, come i loro colleghi negli anni passati, in facoltà simili come Biologia o Chimica con la speranza di poter poi confluire in Medicina.

Il test della Cattolica è composto di 120 quesiti a risposta multipla da svolgere in 120 minuti.10 domande di Religione, 20 di Inglese e 90 di Logica. Oltre alla preparazione conterà il sangue freddo, la concentrazione e la precisione.
Quanti ragazzi sardi che si recheranno a Roma hanno la vocazione di fare il medico e riproveranno in caso di fallimento? Quanti di loro capiranno che non è la loro strada? Quanti di loro opteranno per il test in una università statale?

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