Anno zero per la fiera di Cagliari che non sarà più Campionaria e si chiamerà “Sardegna in Fiera”

L’edizione 2017 aprirà dal 27 aprile al 2 maggio con ingresso gratuito e ogni giorno verrà dedicato a temi diversi con convegni negli ambiti di numerosi settori come tecnologia,  orientamento al lavoro, ambiente, agroalimentare e turismo, sport e cultura, casa e matrimonio,trasporti, infrastrutture e collegabilità

Redazione

Sará una fiera diversa quest’anno che lascerà parte della sua veste campionaria per diventare una “Sardegna in Fiera”. Un anno zero che servirà da base per trasformare l’ex esposizione in un modello di valorizzazione del territorio isolano con le sue caratteristiche per guardare a uno sviluppo e questo con l’intesa e l’aiuto delle istituzioni pubbliche.

L’edizione 2017 aprirà dal 27 aprile al 2 maggio con ingresso gratuito e ogni giorno verrà dedicato a temi diversi con convegni negli ambiti di Innovazione e tecnologia, orientamento al lavoro, ambiente, agroalimentare e turismo, sport e cultura, casa e matrimonio,trasporti, infrastrutture e collegabilità.
Per quest’anno ci saranno ancora gli espositori che credono nell’esposizione ma non supereranno le 100 unità probabilmente anche scelte tra le richieste dall’Ente Fiera.

Sardegna in Fiera”‘ scrive l’Ente Fiera, ” rappresenta anche un momento di transizione verso un futuro di iniziative di valorizzazione del territorio che troveranno la loro completa realizzazione dal 2018 proprio in relazione alle sinergie fra le istituzioni pubbliche e nell’ambito di un più generale rilancio delle politiche dello sviluppo del territorio. La Camera di Commercio e la sua Azienda Speciale hanno deciso inoltre di dedicare ciascuna giornata a specifiche tematiche che si approfondiranno attraverso convegni dedicati”.

Insomma la vecchia Fiera va in soffitta e la crisi tangibile di questi ultimi anni ha fatto cambiare decisamente rotta, forse un po’ in ritardo, e si guarda avanti ad iniziare dall’edizione 2018 con una nuova rappresentazione che valorizzerà le risorse locali per essere un trampolino di lancio per tutta l’economia facendo conoscere le produzioni sarde e le peculiarità in tanti modi diversi che vanno dai convegni alle dimostrazioni pratiche ma anche alle visite guidate.

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