Forestas, sul tappeto le stabilizzazioni dei lavoratori

Sul contratto di lavoro colloqui tra Giunta e il Governo da cui si attende una risposta formale sulla possibilità di applicare per i dipendenti dell’Agenzia il contratto collettivo bloccato dal 2010

di Siro Zani

L’applicazione del contratto collettivo di lavoro e la questione delle stabilizzazioni dei lavoratori dell’Agenzia Forestas sono stati i temi affrontati nel corso dell’incontro tra gli assessori dell’Ambiente Donatella Spano e degli Affari Generali Filippo Spanu e i rappresentanti di categoria e territoriali di Cgil, Cisl e Uil.
Sul contratto di lavoro è in corso una serrata interlocuzione tra la Giunta e il Governo da cui si attende, a breve, una risposta formale sulla possibilità di applicare per i dipendenti dell’Agenzia il contratto collettivo bloccato dal 2010.

Sulle future stabilizzazioni occorre capire, prima di dare corso a nuove procedure, quale sarà la quota per le sostituzioni del personale che andrà in pensione.
Spano. “Abbiamo sempre avuto assoluta disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali – ha detto l’assessora della Difesa dell’Ambiente -, manteniamo alta l’attenzione su tutto ciò che riguarda il personale, in modo particolare a ridosso della campagna antincendio. In queste settimane, come concordato con i sindacati, abbiamo fatto gli approfondimenti necessari sia per quel che riguarda le stabilizzazioni che per la riqualificazione professione e quindi le progressioni”.
Spanu.

L’assessore del Personale ha assicurato che “ci sarà una forte pressione della Regione sul Governo, anche se finora abbiamo registrato grande collaborazione. Sulle stabilizzazioni già definite, aspettiamo l’approvazione del bilancio di Forestas, massimo entro il 30 giugno, e quindi l’Agenzia potrà procedere con la firma dei contratti per l’assunzione di 312 lavoratori”.
Vista la necessità di avere risposte dal Governo su alcuni importanti punti la riunione è stata aggiornata alla metà della prossima settimana.

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