Arru, Aias: “Esprimo il mio disappunto per il licenziamento di Antonello  Repetto”

L’assessore della Sanità, Luigi Arru  e il Capo Gruppo in Consiglio Regionale  del Pd Pietro Cocco esprimono il loro disappunto per il licenziamento dell’operatore sanitario dell’Aias  protagonista di uno sciopero della fame contro l’azienda  

 redazione

l’assessore regionale della Sanità: “Esprimo il mio disappunto per il licenziamento di Antonello Repetto” afferma l’assessore della Sanità, Luigi Arru, commentando la decisione dell’Aias. “Licenziare chi ha voluto difendere i suoi diritti in maniera pacifica – aggiunge l’esponente della Giunta – non favorisce certamente le relazioni corrette tra azienda e lavoratori”.

Anche Il Capo Gruppo del Pd in Cinsiglio regionale  Pietro Cocco esprime solidarietà a Antonello Repetto  definendolo uno dei più combattivi operatori socio sanitari di Cortoghiana, “licenziato dall’AIAS, in quanto resosi protagonista di uno sciopero della fame contro l’azienda.”

“Dopo i provvedimenti adottati dal Consiglio Regionale con l’approvazione dell’Ordine del giorno n. 67 del 11 aprile scorso e recepito da una delibera della giunta, ritengo che l’Amministrazione regionale – sostiene Pietro Cocco – debba intervenire per far desistere l’Aias da questo provvedimento che rischia di far degenerare una vertenza che la politica regionale ha tentato di riportare nell’ambito della cornice normativa di riferimento e nel rispetto dei diritti e doveri degli operatori che svolgono un ruolo delicato ed insostituibile svolto in regime di convenzione con il servizio pubblico.

L’ordinamento riconosce in capo al Governo della Regione il controllo e la vigilanza sull’amministrazione e sulla gestione delle fondazioni. La questione dei licenziamenti dei rappresentanti sindacali (Roberto Fallo Fp Cisl, Armando Ciosci USB e oggi di Antonello Repetto)” Conclude Cocco,  “è un fatto grave su cui la politica regionale deve intervenire per ristabilire le basilari condizioni di tutela per i lavoratori.

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