Cagliari: ecco i lavori del Consiglio Comunale di oggi

Il Consiglio Comunale di Cagliari si è occupato di diversi ordini del giorno in materia di edilizia privata e pubblica. E’ stato approvata, all’unanimità, la delibera della Giunta che riguarda l’autorizzazione ad una impresa di costruire un complesso edilizio tra le vie delle Libellule, via della Vite e via Chiabrera

di Antonio Tore

Prima dell’inizio dei lavori, il sindaco Massimo Zedda e il presidente Guido Portoghese, hanno consegnato un riconoscimento da parte dell’Assemblea Civica, agli atleti Niccolò e Francisco Porcella, per essersi distinti a livello internazionale nello sport. I due campioni cagliaritani rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi. Il mese prossimo, a luglio, saranno i primi sardi a ricevere il premio “Fair Play e Ambiente.

Il Consiglio Comunale di Cagliari si è, poi, occupato di diversi ordini del giorno in materia di edilizia privata e pubblica.

E’ stato approvata, all’unanimità, la delibera della Giunta che riguarda l’autorizzazione ad una impresa di costruire un complesso edilizio tra le vie delle Libellule, via della Vite e via Chiabrera.

La discussione in merito, ha evidenziato, comunque, l’esigenza di chiedere alla ditta proprietaria dell’area di adeguare il progetto alle abitazioni presenti nella zona e di predisporre le aree per i parcheggi, non solo pertinenti a dette costruzioni, ma anche nelle aree adiacenti, attualmente molto carenti. Il progetto, modificato, è stato fatto proprio anche dalla Municipalità di Pirri che ha ribadito l’impegno di collaborazione con il Comune di Cagliari.

Alcuni consiglieri hanno portato all’attenzione anche la necessità di creare una via di accesso ed uscita, riservato ai pedoni, che permetta di raggiungere la via Chiabrera, dove sono presenti anche le fermate della linea 29 del Ctm senza dover effettuare giri lunghissimi, come capita attualmente.

E’ stata, poi, illustrata e approvata all’unanimità la delibera adottata dalla Giunta in merito alla creazione delle opere necessarie per l’eliminazione degli incroci a raso sulla Strada Statale 554, opere che necessitano di espropri di terreni, ma non della valutazione di impatto ambientale, in quanto l’ente appaltante è l’Anas e non il Comune di Cagliari.

La discussione più ampia ha riguardato i problemi di edilizia pubblica, con particolare riferimento alle abitazioni del quartiere di Sant’Elia. Tutti i consiglieri hanno ribadito la necessità di definire i progetti, come, ad esempio, l’abbattimento del complesso del Favero, in sinergia con Area regionale. E’ impensabile, hanno affermato i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, pensare di risanare o bonificare gli ambienti, perché comporterebbe un costo nettamente superiore a quello previsto per l’abbattimento e la ricostruzione con criteri di sostenibilità ambientale.

Il sindaco Zedda, intervenendo in prima persona, ha confermato che l’abbattimento comporta due generi di problemi: bisogna prevedere dove collocare, per il tempo necessario, i nuclei familiari e sarebbe obbligatorio stipulare mutui che, in ogni caso, coprirebbero solo l’80% del costo da sostenere.  Dati tagli economici che i comuni subiscono da diversi anni, il Comune non ha, attualmente, i fondi necessari alla copertura del 20% mancante.

Diversi consiglieri hanno richiesto che il Comune e Area si dotino degli strumenti legali per acquisire, con cadenza annuale, le situazioni finanziarie e reddituali degli inquilini delle case di proprietà pubblica, come ad esempio, potrebbe essere fatto in accordo con l’Agenzia delle Entrate. Ugualmente, non è pensabile che il Comune si debba preoccupare sempre di ogni manutenzione, anche minima, necessaria nelle varie abitazioni. Tutti  i consiglieri intervenuti si sono dichiarati contrari, infine, all’utilizzo, a fini abitativi, di beni pubblici, come, ad esempio, le caserme dismesse.

Il dibattito si è concluso con la richiesta, presentata dal Movimento 5 stelle, di istituire la possibilità di intervento diretto dei cittadini nelle “question time”. Dopo vari interventi, la mozione è stata messa ai voti e respinta dal Consiglio a maggioranza.

 

 

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