Cagliari: migliaia di turisti in giro in città, ecco i loro luoghi preferiti 

5 navi da crociera attraccate oggi a Cagliari, I bar, gelaterie e ristoranti di piazza Yenne sono stati letteralmente presi d’assalto  con    difficoltà persino  a camminare. I tavolini, sistemati ancora nelle vecchie postazioni in attesa di poter iniziare i preannunciati lavori di ristrutturazione nella piazza, erano completamente occupati

 di Antonio Tore

Come preannunciato ormai da giorni, a partire dalle ore 7 migliaia di turisti, scesi dalle 5 navi da crociera, hanno potuto ammirare la città inondata dal sole. All’arrivo delle navette davanti alla Stazione marittima, sono stati presi d’assalto i pullman scoperti, il trenino bianco e celeste,  l’ape turistica e tutti i mezzi disponibili al porto. Altri, cartina in mano, si sono diretti verso gli attraversamenti pedonali di via Roma dove, visto lo straordinario  numero  di persone, erano dislocati anche i vigili urbani per consentire un flusso ordinato.

Molti si sono avventurati nelle stradine della Marina, altri hanno risalito a ondate il Largo Carlo Felice, per ritrovarsi in grande numero all’incrocio con via Manno. I bar, gelaterie e ristoranti di piazza Yenne sono stati letteralmente presi d’assalto tanto che molte persone avevano anche difficoltà a camminare. I tavolini, sistemati ancora nelle vecchie postazioni in attesa di poter iniziare i preannunciati lavori di ristrutturazione nella piazza, erano completamente occupati.

Ugualmente frequentata la salita di santa Chiara, dove i turisti hanno potuto trovare in funzione il vecchio mercato, con alcuni box di prodotti sardi, particolarmente affollati e apprezzati. Tra via Università e l’entrata alla Torre dell’Elefante, tantissime persone facevano  a gara a fotografare l’effige dell’animale, rendendo difficoltoso il transito delle auto. Una lunghissima  fila, poi, era in attesa di poter entrare per salire le ripide scale che portano alla sommità della Torre, da cui ammirare uno scorcio della città.

Affollatissimo anche il Bastione di Santa Croce, nelle cui vicinanze era presente anche il Sindaco Massimo Zedda, evidentemente compiaciuto dalle presenza cosi numerose di turisti. Il Bastione di San Remy, pour se non ancora completato in tutte le opere avviate da mesi, offriva ai molti crocieristi uno scorcio di panorami mozzafiato: dal Golfo degli Angeli alla Basilica di Bonaria, da Monte Urpinu a Molentargius, in lontananza colorata dal rosa dei fenicotteri. Erano presenti anche moltissimi  bambini, sistemati in cerchio, che ascoltavano attentamente i racconti della torre dell’Aquila e delle palle di cannone infisse nei muri.

Da via del Fossario scendevano tantissimi turisti, soprattutto giapponesi, che si avviavano verso il Bastione di santa Caterina, ancora chiuso per lavori, ma la cui ripavimentazione sembra procedere. Il sagrato  tra la Cattedrale ed il Palazzo di Città era ugualmente occupato da tantissime persone, tra cui tantissimi bambini piccoli. Altri turisti giapponesi erano fermi oltre Porta Cristina ad ammirare gli scorci verso santa Gilla, mentre altri si sono avviati verso il Buoncammino per vedere l’Anfiteatro. Ma qui la delusione è stata grande perché, oltre aver smantellata la “legnaia”, il monumento è sempre chiuso. Tutti sperano che anche questa opera sia fruibile quanto prima, magari, come si ipotizza, inserita in un percorso unico con l’Orto Botanico.

 

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