Cagliari: nel cimitero di Bonaria 200 anni di storia e l’identità sarda

Per inserire il Cimitero di Bonaria di Cagliari come risorsa economica è stato firmato un protocollo tra la Rete dei cimiteri di cui il sottosegretario Antimo Cesare è il promotore e si adopera per la loro valorizzazione

di Annalisa Pirastu

Nella sala Search del Municipio in Largo Carlo Felice, i Riformatori con il deputato Pierpaolo  Vargiu davanti a circa 100 persone sollevano il problema della riqualificazione del cimitero di Cagliari con la presenza di  Antimo Cesaro deputato, sottosegretario, promotore del protocollo per la valorizzazione della Rete dei cimiteri monumentali, presente anche l’assessore del Comune di Cagliari Danilo Fadda.

Il Cimitero monumentale di Bonaria fa parte della Rete dei cimiteri monumentali Europei. E nell’800 che per ovviare al fetore che si creava a Cagliari con le fosse comuni in via del Fossario e le sepolture nelle chiese, che viene creato il Cimitero di Bonaria come luogo in cui seppellire i cadaveri lontano dal centro città. E’ solo quando si comincia a dare le concessioni perpetue nel cimitero che il sito diventa anche un luogo di pace dove raccogliersi con i defunti.

Le concessioni appunto perché permanenti consentirono a nobili e borghesi di commissionare i monumenti che si trovano oggi nel cimitero di Cagliari. Per tener vivo un cimitero bisogna continuare ad eseguire le sepolture e nel 2015 il Comune ha deciso di riaprirlo all’accoglienza ai defunti. In particolare si potrà utilizzare per le cremazioni a partire dal 2017. Esse rispondono anche alle esigenze di un’economia cambiata perché cremare costa meno dell’acquisto di un loculo tradizionale.

Sono stati restaurati i colombari, censite le cappelle e alcune sono state riammesse come luogo di sepoltura. Sarà installato un totem dove i parenti potranno individuare i propri cari. Per valorizzare il cimitero come risorsa culturale e turistica però si devono stanziare fondi e renderlo appetibile ai visitatori.
Per inserire il Cimitero di Bonaria di Cagliari come risorsa economica è stato firmato un protocollo tra la Rete dei cimiteri di cui il sottosegretario Antimo Cesare è il promotore per la valorizzazione della rete dei cimiteri monumentali e il Ministero per i Beni culturali.

Il sottosegretario si impegna a valorizzare Il cimitero di Cagliari come luogo portatore d’identità sarda che racconta 200 anni di storia. Un luogo che appartiene alla comunità e diventa un prodotto fruibile anche come risorsa economica. Si devono cercare anche fondi Europei per poter congiungere tutte le forze per riqualificare questo bene di inestimabile valore della città di Cagliari.

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