Cagliari: Parco Molentargius, un asso nella manica della Città Metropolitana – VIDEO

Bisogna evitare per il futuro episodi come i recenti fumi che si riflettono negativamente sullo stesso Parco,  e puntare  su controlli capillari ed efficaci per puntare su visitatori che arrivino ui tutti i mesi dell’anno.

 di Sergio Atzeni  

A parte gli episodi tristi di inquinamento degli scorsi giorni il Parco regionale naturale   Molentargius-Saline è  un asso nella manica che Cagliari e i centri  che vi si affacciano    devono  ancora giocare nel tavolo del turismo.

Il Parco istituito nel 1999, è una zona umida di valore internazionale tra le più importanti in Europa, raro esempio al mondo di ecosistema presente in aree intensamente abitate  ma ambiente ideale per  molte specie animali, tra cui il fenicottero.

Il Parco è un’area umida di circa 1600 ettari delimitata dall’espansione urbana dei Comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Selargius, Quartucciu e dal lungomare del Poetto. Nasce con l’obiettivo di tutelare e valorizzare un sito di interesse internazionale, già inserito dal 1977 nella Convenzione Ramsar per la sua rilevanza come  luogo di permanenza dei fenicotteri e  sosta, svernamento e nidificazione di altre numerose specie di uccelli acquatici. Guardate il nostro video servizio completo.

 

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