Cagliari San Bartolomeo: una cornacchia attacca le persone per difendere i suoi piccoli

Alcune signore si sono dovute munire di ombrello per raggiungere un supermercato per non essere beccate. Molti sportivi evitano la zona per timore di essere attaccati dalla cornacchia che gracchia in continuazione e sorvola la zona per impedire a chiunque di avvicinarsi

DI Annalisa Pirastu

Una cornacchia semina il panico tra gli abitanti di San Bartolomeo.
Colpite almeno tre persone sulla testa con escoriazioni da medicare. La cornacchia che ha preso dimora nella piazzetta centrale di fronte al mercato in muratura di Sant’Elia, difendi i pulli che ancora non sanno volare e si aggirano sul terreno.
Colpita stamattina una donna mentre usciva dalla macchina. Il volatile arrivato da dietro l’ha colpita tre volte sinchè la donna è riuscita a entrare nel portone della sua casa e farsi medicare sulla testa da una vicina.

Già l’anno scorso una cornacchia aveva ferito una commessa del panificio Argiolas di via Alziator, posizionato davanti all’aiuolone di san Bartolomeo. La commessa era costretta a fari accompagnare da qualcuno con un bastone per entrare e uscire dal panificio, in modo da impedire all’uccello di avvicinarsi.

Alcune signore si sono dovute munire di ombrello per raggiungere il supermercato col timore di essere beccate. Molti sportivi evitano la zona per timore di essere attaccati dalla cornacchia che gracchia in continuazione e sorvola la zona per impedire a chiunque di avvicinarsi.
Le cornacchie e i gabbiani stanno diventando molto aggressivi sia per la ricerca del cibo che per difendere quello che considerano un loro territorio. Un abitante che si è recato a buttare l’immondezza alle 10 di sera l’altra notte si è accorto che la cornacchia non smetteva di gracchiare e di sorvolare la zona.

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