Cagliari, Sant’Elia:  stadio provvisorio,   iniziati i lavori  di recinzione dell’area

Nonostante la  giornata di sabato,  dalla prima mattina  macchine escavatrici e benne lavorano a pieno ritmo trasportando transenne e griglie di metallo per  delimitare l’area dello stadio provvisorio di Sant’Elia

 di Annalisa Pirastu

 Sono cominciati i lavori intorno allo stadio Sant’Elia. Sin dalla mattina presto gli operai hanno cominciato a transennare lo spazio intorno al vecchio stadio , dove di solito si allenano i podisti, e hanno bloccato gli accessi delle autovetture, al cantiere di lavoro. Le macchine escavatrici e le benne lavorano a pieno ritmo trasportando transenne e griglie di metallo a delimitare l’area.

Le benne trasportano interi pannelli da posizionare tutto intorno all’area interessata, mentre le scavatrici hanno cominciato a svellere parte del cemento nello spazio antistante il mercato. Vengono posizionati i mini container per il materiale di lavoro e la zona viene circoscritta con il nastro di non accesso per i pedoni. Partono in contemporanea dunque i due cantieri:  quello che ospiterà lo stadio provvisorio da costruire davanti al mercato S. Elia dove ora si trovano i parcheggi, e quello che riguarda lo stadio già esistente.

 

La Delibera Comunale parlava chiaro : approvazione dei lavori e inizio ad Aprile. Tutto in regola quindi mentre i geometri continuano a misurare l’area per procedere al meglio in quest’opera di smantellamento- costruzione del nuovo stadio. Un cantiere a cielo aperto che vede già parecchi curiosi attardarsi a osservare il lavoro delle macchine. Sabato mattina come al solito un’ inconsueta quantità di persone si polarizza nel quartiere per fare acquisti al mercato rionale di Sant’Elia, attratta dalla facilità di parcheggio rispetto ad altri mercati cittadini.

La costruzione dello stadio è un’ opera importante sia dal punto di vista tecnico che di immagine per la città di Cagliari che, dopo anni di polemiche e di incertezze, finalmente avrà il nuovo stadio, senza essere penalizzata negli anni della sua costruzione da trasferte per allenarsi. Dovrebbe infatti essere terminato in tempi brevi il piccolo “stadio a tempo” mentre per l’altro ci vorranno circa tre anni.

Tutti contenti dunque tranne…gli abitanti del quartiere che paventano già rumore e polvere.

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